27. set, 2017

ALEURODIDE DEGLI AGRUMI (DIALEURODES CITRI)

E' una specie polifaga attiva per tutto l'anno. L'adulto, circa 1.5 mm di lunghezza, ha il corpo di colore giallognolo, ricoperto da una pruina cerosa e bianca. Le neanidi presentano il corpo appiattito e sono verde-giallognolo. I danni si manifestano sulle foglie e sono determinati dalle punture trofiche, sia dagli adulti che dagli stadi giovanili. Il fitofago si stabilisce sulla pagina inferiore e si nutre sottraendo linfa. Le naenidi, inoltre, causano più danni, in quanto producono abbondante melata imbrattando la vegetazione. La presenza di melata determina Fumagini che rendono incommerciabili i frutti.

DESCRIZIONE DEI DANNI ARRECATI

Sono gli Agrumi le piante più colpite da questi individui. In caso di infestazione massiccia, sciami di milioni di adulti possono spostarsi da un luogo all'altro provocando danni. La produzione di melata che cade sullo strato superiore delle foglie situate sotto, è molto elevata. Foglie e frutti si ricoprono di fumaggine.

LOTTA

E' di tipo chimica e segue i criteri di lotta guidata ed integrata. Le soglie sono state stimate in: - 5-10 neanidi per foglia (Mandarini e Clementini); - 20-30 neanidi per foglia (Limene e Aranncio). I prodotti da utilizzare sono Olio bianco attivato con Fosforganici (Fenitrotion, Bromofos) o con Piretroidi. Attivo sulle uova e le neanidi anche Buprofezin un regolatore di sviluppo chitinoinibitore. In inverno per combattere le neanidi svernanti sonno molto efficaci gli Oli bianchi. In natura il coccinellide, l'Imenottero Afelinide svolgono, un'efficace opera di controllo.

DESCRIZIONE FISICA

  • Adulto: somigliante ad una piccola farfalla di 1,4 mm, di colore giallo chiaro, ricoperto da una cera bianca.
  • Uova: peduncolato, ovale, da 0,2 a 0,3 mm di altezza, colorito giallastro.
  • Larve: verdi giallastre, piatte; al quarto stadio, raggiungono 1,5 mm.

CICLO BIOLOGICO

Sverna come neanide matura, più raramente come uovo. In primavera sfarfallano gli adulti, poco dopo le femmine ovidepongono nella pagina inferiore della foglia. Generalmente si compiono due o tre generazioni all'anno con picchi di sfarfallamento in maggio, in luglio-agosto ed in settembre-ottobre.

Possiamo osservare dalle 2 alle 4 generazioni annuali. In condizioni ottimali, una generazione può completarsi in 7 o 8 settimane. Se le condizioni non sono favorevoli, questa può addirittura completarsi in 6 o 7 mesi. Una sola foglia può essere infestata da molteplici larve generate da migliaia di uova.

DESCRIZIONE BIOLOGICA

Specie originaria dell'Asia Orientale. Sembra che sia arrivata in Italia verso la fine del decennio 1950. Fu segnalato in Francia nel 1954 sulla Costa Azzurra. L' Aleirode degli agrumi è una specie polifaga che attacca soprattutto gli agrumi. Vive generalmente sul Ligustro (Ligustrum), sul Frassino (Fraxinus), sul Lillà (Syringa), sulla Forsythia, sul Lillà delle Indie (Melia), sul Fico, sul Caco (Diospyros), sul Melograno (Punica), e sul Susino. L'invernazione ha luogo sotto forma di larva che attraversa dai tre ai quattro stadi posta sullo strato inferiore delle foglie, raramente l'invernazione avviene allo stato di uovo. Adulto: i primi adulti appaiono verso aprile - maggio; un secondo volo puo' essere osservato in agosto seguito qualche volta da un terzo volo verso la fine dell'autunno. Uova: deposte per la maggior parte sullo strato inferiore della foglia. Larve: il loro effettivo è massimale nella prima decade di giugno, alla fine dio luglio, in agosto, a settembre ed a ottobre. Generalmente vivono sullo strato inferiore delle foglie.