4. apr, 2017

TEBUCONAZOLO : ZOLFO SISTEMICO PER LA VITE

Fungicida per la difesa di melo, pero, pesco e nettarine, albicocco, ciliegio, susino, vite, noce e altri fruttiferi a guscio, ortaggi (melone, cocomero, cetriolo, zucchino, zucca, pomodoro, peperone, asparago, carciofo, aglio), frumento, orzo, segale, avena, rosa, tappeti erbosi. 
In miscela con Tiram o Imazalil è utilizzato per la concia delle sementi di grano, orzo, triticale, segale e avena. In miscela con Triadimenol o Zolfo è utilizzato sulla vite contro l'Oidio.

SPETTRO D'AZIONE

Ticchiolatura, Black-rot, Maculatura bruna, Oidio, Monilia spp., Botrytis, Malattie del piede, Ruggini, Pyrenophora, Rynchosporium, Fusarium, Septoria spp., Microdochium nivale, Sclerotinia homeocarpa, Rhizoctonia solani, Stemphylium vesicarium.

MODO D'AZIONE

Fungicida sistemico ad azione preventiva, curativa ed eradicante. Viene rapidamente assorbito dagli organi vegetativi. Dopo la penetrazione il p.a. viene traslocato attraverso lo xilema in direzione acropeta, sfuggendo cosi' al dilavamento e proteggendo la vegetazione che si sviluppa dopo il trattamento.

FORMULAZIONI

Suspo-emulsione, Granulare idrosospensibile, Emulsione olio/acqua. 
Sono disponibili formulazioni in miscela con altri p.a.

MODALITA' D'IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti in formulazione microgranulare idrosospensibile al 25% di p.a. 
Le dosi si riferiscono all'impiego con pompe a volume normale. 
Pomacee (melo e pero):

  • contro ticchiolatura (Venturia inaequalis, Venturia pirina)

0,04-0,05% (40-50 g in 100 l di acqua) in miscela con fungicidi di copertura (es.: dodina, captano, propineb, mancozeb, diclofluanide). Intervenire con trattamenti preventivi ogni 6-8 gg fino alla fase di frutto noce e successivamente ogni 10-15 gg, oppure curativamente entro 72-96 ore dall'inizio dell'infezione

  • contro mal bianco del melo (Podosphaera leucotricha)

0,04-0,05% (40-50 g in 100 l di acqua)

  • contro maculatura bruna del pero (Stemphylium vesicarium)

0,05-0,075% (50-75 g in 100 l di acqua) 
Drupacee (albicocco, ciliegio, pesco e nettarino, susino):

  • contro Monilia spp. e Botrytis cinerea

1-2 trattamenti a cavallo della fioritura alla dose di 0,05 - 0,075 % (50-75 g in 100 l di acqua) 
1-2 trattamenti in pre-raccolta a distanza di 7 gg tra di loro alla dose di 0,05-0,075% (50-75 g in 100 l di acqua)

  • contro mal bianco (Sphaerotheca pan-nosa)

0,05-0,075% (50-75 g in 100 l di acqua)

  • contro ruggine del susino 1 o 2 trattamenti preventivi o alla comparsa dei primi sintomi della malattia alla dose di 0,05% (50 g in 100 l di acqua)

Vite:

  • contro oidio (Uncinula necator) intervenire alla dose di 0,04 % (40 g in 100 l di acqua) ogni 10-14 gg in miscela o in alternanza con prodotti a diverso meccanismo d'azione (es.: dinocap, zolfo bagnabile, zolfo in polvere).

Cereali (grano ed orzo):

  • intervenire alla dose di 1 kg/ha posizionando il trattamento come di seguito:
  • contro le "malattie del piede" (Pseudocercosporella herpotrichoides, Ophiobolus graminis) in fase di accestimento-levata
  • contro oidio (Erysiphe graminis), ruggini (Puccinia spp.), Pyrenophora teres, Rhynchosporium secalis, in fase di inizio levata-spigatura
  • contro fusariosi della spiga (Fusarium spp.) in fase di piena fioritura
  • contro Septoria (Septoria spp.) in fase di inizio levata-spigatura

Tappeti erbosi: contro Microdochium nivale, Sclerotinia homeocarpa e Rhizoctonia solani alle dosi di 1,5-2 kg/ha (in 600-800 litri d'acqua) intervenendo alla comparsa dei primi sintomi e successivamente 10-20 giorni dopo in funzione dell'andamento epidemico. 
In caso di impiego su tappeti erbosi è obbligatorio segnalare con appositi cartelli il divieto di accesso nell'area trattata, mantenendo tale divieto per 48 ore dopo l'applicazione. 
Colture orticole (melone, cocomero, cetriolo, zucchino, pomodoro, peperone, asparago, carciofo):

  • contro oidio (Erysiphe cichoracearum, Sphaeroteca fuliginea, Leveillula taurica) intervenire con intervallo di 7-10 giorni alla dose di 0,05% (50 g in 100 l d'acqua)
  • contro ruggini e stemfiliosi dell'asparago (Puccinia asparagi, Stemphylium vesicarium) intervenire con intervallo di 7-10 giorni alla dose di 0,05% (50 g in 100 litri d'acqua). Trattare esclusivamente dopo la raccolta dei turioni durante la stagione vegetativa.

Numero massimo di trattamenti: melo, pero, vite, colture orticole: 4 drupacee, tappeti erbosi: 2 grano, orzo: 1

COMPATIBILITA'

Miscibile con fungicidi e insetticidi a reazione neutra.

ALTRE NOTIZIE

Selettivo per l'artropodofauna utile e per le api; si può trattare in loro presenza senza effetti tossici e repellenti (classe 4-scala BBA 1-4).