23. feb, 2017

TENTREDINI DELLE SUSINE (HOPLOCAMPA MINUTA, HOPLOCAMPA FLAVA)

IDENTIFICAZIONE DEI SINTOMI

Sono dei piccoli Imenotteri di colore nerastro. Le larve sono carpofaghe e sono di colore bianco-giallastre. Il danno si manifesta sui frutticini ed è determinato dalle larve che penetrenano nelle drupe scavando delle gallerie fino a raggiungere il centro dove si nutrono dell'endocarpo.

DESCRIZIONE DEI DANNI ARRECATI

Tutti i frutti attaccati cadono prematuramente. Gli attacchi primari vengono fatti su frutti che misurano dai 4 ai 5 mm di lunghezza. Gli attacchi secondari, da 10 a 15 giorni più tardi, toccano i frutti la cui grandezza misura quanto un'oliva; ciascuno di questi frutti porta 1 o 2 fori caratteristici ed emana un odore di cimice di bosco quando sono aperti.

LOTTA

E' di tipo chimico e si avvale di trattamenti eseguiti a fine fioritura con larvicidi come Acefate, Fenitrotion, Dimetoato, ecc. La soglia orientativa si aggira sulle 50 catture per trappola in fioritura.

DESCRIZIONE FISICA

  • Uova: reniformi, allungate e trasparerenti.
  • Larva: falso bruco lungo da 9 a 11 mm, cilindrico, leggermente incurvato, da bianco a verde giallastro. Tre paia di robuste zampe toraciche e 7 paia di zampe addominali.

CICLO BIOLOGICO

Svernano allo stadio larvale nel terreno, in un ricovero sericeo interrato. A fine inverno la larva si trasforma in pupa e gli adulti sfarfallano in primavera, tra marzo e aprile. Questo insetto compie una generazione all'anno.

1 generazione annuale, a volte il ciclo si estende su 2 anni. Gli adulti appaiono in marzo - aprile, si accoppiano poi depongono le uova sui fiori schiusi. Le femmine scavano una cavità nel colletto del calice ed ivi introducono un uovo che si ingrandisce fino a sporgere sotto l'epidermide. La larva compare al momento della caduta degli ultimi petali del Pruno, esce dal calice ed entra nel frutto dove scava una galleria che raggiunge la mandorla che essa divora (attacco primario). In seguito attacca gli altri frutti/attacco secondario, da 3 a 4. Alla fine del suo sviluppo, si lascia cadere al suolo dove confeziona un bozzolo agglutinando delle piccole particelle di terra. Resta in diapausa dai 5 agli 8 cm di profondità fino alla fine del mese di febbraio quando sopraggiunge la ninfosi. La ninfa si forma in primavera.

DESCRIZIONE BIOLOGICA

  • Pianta ospitante: il Susino.
  • Adulto longevità delle femmine da 8 a 15 giorni. Il suo regime alimentare è costituito dal nettare e dal polline. È inattivo se la temperatura è bassa.
  • Feconfdità totale: da 50 a 60 uova.
  • Uova: Durata dell'evoluzione da 10 a 14 giorni.
  • Larva durata dello sviluppo da 25 a 38 giorni. 4 mute.