23. feb, 2017

IPOBORO DEL FICO O HYPOBORUS FICUS

DESCRIZIONE DEI DANNI ARRECATI

Questo Ipoboro aggredisce i Fichi più deboli. Ne accelera il deperimento e ne impedisce la ripresa nei soggetti malaticci.

DESCRIZIONE FISICA

  • Adulto: da 1 a 1,3 mm di diametro, nero, matto, con le elitre bruno nerastre e le interstrisce di peli piegati, chiari, che gli danno un' apparenza grigio cenere. Forma generale massiccia, oveae. Protorace arrotondato e possente, elitre rettangolari, arrotondate all'estremità.
  • Uova: bianche, opache, molto voluminose in rapporto alla piccola taglia dell'adulto.

CICLO BIOLOGICO

Vi sono almeno dalle 3 alle 4 generazioni annuali. Gli individui adulti, e le larve si osservano durante tutto l'anno, ma l'evoluzione della generazione invernante è molto più lenta.

DESCRIZIONE BIOLOGICA

Questo Ipoboro, è un roditore estremamente comune del Fico.

- Adulto: esce con le giornate assolate e si incontra tutto l'anno, anche in pieno inverno, sulle branche del Fico. 
Gli individui di 2 sessi formano la colonia in alcune branche di piccolo diametro poste su alberi deperiti: la galleria che scavano inizia con una camera di accoppiamento dalla quale partono due corridoi per la deposizione delle uova trasversali, l'uno a sinistra, l'altro a destra. 

- Le uova sono deposte via via ed a misura dell'avanzamento della perforazione di questi corridoi. 

- Larva: le gallerie larvali sono perpendicolari ai corridoi della deposizione, rettilinee, parallele tra loro e corte. Se ne possono contare in media dalle 30 alle 40.