23. feb, 2017

MOSCA BIANCA DELLE SERRE O TRIALEURODES VAPORARIORUM

IDENTIFICAZIONE DEI SINTOMI

E' un piccolo insetto originario delle regioni caldo umide tropicali. Presenta il corpo giallastro con ali bianche ricoperte di uno strato ceroso e polverulente; i suoi occhi sono color porpora. Il danno è provocato dagli stadi giovanili, costituiti da "placchette" ovoidali, quasi immobili e di colore bianco-giallastre posti nella pagina inferiore. Le forme mobili sono solamente gli adulti e le neanidi di prima età. Le foglie colpite divengono clorotiche e appassiscono velocemente a causa delle punture trofiche.

LOTTA

La lotta chimica contro questo insetto è estremamente difficoltosa sia perché il fitofago è divenuto resistente a molti principi attivi sia perché le fasi giovanili sono protette da materiale ceroso che impedisce all'insetticida di colpire per contatto. in ogni caso i prodotti utilizzabili sono: - Endosulfan; - Metomil; - Piretroidi; - Etofenprox; Imidacloprid. In serra è possibile applicare con successo una tecnica di lotta biologica basata su lanci inondativi di un Imenottero Afelinide: Ogni femmina di Encarsia riesce a parassitizzare 50 - 60 neanidi in poco tempo.

CICLO BIOLOGICO

Può svernare in diversi stadi, all'aperto, su piante spontanee e in serra. In questo caso le generazioni sono continue e presentano cicli molto veloci che si concludono in 30 giorni.