23. feb, 2017

MOSCA DELLA CAROTA O PSILA ROSAE

DESCRIZIONE DEI DANNI ARRECATI

Le Carote attaccate hanno una crescita rallentata; sono spesso invase da putrefazioni e prendono un gusto amaro.

DESCRIZIONE FISICA

  • Adulto: da 4 a 5 mm di lunghezza, torace e addome neri, zampe giallle ad eccezione dei tarsi che sono più scuri. Testa bruna con delle larghe gote bianche. Addome allungato, appuntito nella femmina. Ali ialine a nervature giallastre.
  • Uova: molto piccole, poco visibili, nascoste nel suolo, isolate o raggruppate in mucchi.
  • Larva: Molto allungata (da 6 a 7 mm), colore bianco gialllatro brillante.
  • Pupa: brunastra a forma di barilotto.

CICLO BIOLOGICO

2 generazioni annuali,una terza in autunno in alcune regioni. Le larve della prima generazione si sviluppano sulle Carote nuove e le mosche nuove nate volano da luglio a settembre, generando le larve della seconda generazione, molto dannose, che arrecano dei danni fino a ottobre novembre sulle Carote.

DESCRIZIONE BIOLOGICA

  • Piante ospitanti. Le Carote coltivate o selvatiche, il Sedano e più raramente il Prezzemolo.
  • Adulto: passa l'inverno allo stadio di pupa; gli adulti appaiono in maniera molto scaglionata, dalla fine di aprile agli inzi di maggio fino a luglio. Le mosche volano durante le belle giornate, lentamente; si posano frequentemente sulle folgie di piante basse le più diverse. Si accoppiano e depongono le uova per poco tempo nel suolo in prossimità delle piante ospitanti. Sviluppo embrionale: da 10 a 12 giorni.
  • Larva: cammina nel suolo e penetra nella radice, scava gallerie sinuose soprattutto nello strato esterno. Lo sviluppo larvale dura 1 mese all'inizio del quale al larva passa allo stadio di ninfosi neluolo in prossimità della radice.