22. feb, 2017

NOTTUA DEGLI ORTI O MAMESTRA OLERACEA

DESCRIZIONE DEI DANNI ARRECATI

I danni di questa Nottua sul Cavolo e sulla Barbabietola sono generalmete poco importanti.

DESCRIZIONE FISICA

  • Adulto: 40 mm di apertura alare. Ali anteriori scure a riflessi leggermente rossastri con una linea bianca a zigzag nel centro, parallela al bordo esterno; ali posteriori grigiastre, più chiare che le anteriori. Torace bruno rosso, addome più chiaro. Tibia posteriore sprovvista di sperone terminale a uncino.
  • Uova: quasi emisferiche, appiattite nel substratum, verde uniforme molto acceso, 0,18 mm di diametro.
  • Larva: da 35 a 40 mm, glabra, da verde a bruno scuro con una banda giallastra o verdastra sui fianchi e una banda dorsale brunastra. Ogni segmento porta 4 piccole placche scure.

CICLO BIOLOGICO

1 genreazione annuale, qualche volta 2. Le farfalle appaiono verso la metà di giugno. I bruchi avendo completato il loro sviluppo passano allo stadio di ninfosi in agosto. Alcuni restano in diapausa fino alla primavera successiva, altri danno vita a una seconda generazione a settembre e a ottobre.

DESCRIZIONE BIOLOGICA

Le uova sono deposte principalmente sulle Crucifere e sulla Barbabietola ma anche sull'Asparago e su varie altre piante. - Adulto: nettamente notturna, la farfalla bottina di prefernza sul Lillà (Syringa vulgaris) e sul Caprifoglio (Lonicera). Durante la giornata, resta immobile, fissa al muro o nascosta tra l'erba. La deposizione interviene poco dopo la schiusura. La femmina depone un migliaio di uova in gruppi di importanza decrescente (da 150 a qualche unità), sullo strato inferiore della foglia delle piante sulle quali si nutre. Le uova hanno uno sviluppo embrionale che richiede da1 ai 2 giorni. La larva da 5 a 6 mute. Il bruco si alimenta di notte e raramente di giorno. Si muove con strategia divorando le foglie da parte a parte. Si lascia cadere al suolo grazie ad un filo di seta e resta immobile. Di giorno si nasconde. Durata dello sviluppo: 1 mese.