22. feb, 2017

MOSCA DELLA CIPOLLA O DELIA ANTIQUA MEIGEN

DESCRIZIONE DEI DANNI ARRECATI

I danni più gravi sono dovuti alla prima generazione che si estende su un periodo molto lungo a causa della longevità delle femmina. Si manifestano soprattutto sui semi della Cipola, del Porro, sulle Cipolle trapiantate, e sullo Scalogno. Sulle giovani Cipolle, quelle ancora semi, i danni sono molto gravi; la pianta si imbossicchia poi muore. Una larva può attaccare successivamente molte altre pianticciole. Se la pianta è più sviluppata, essa fiorisce, soprattutto in periodi caldi e può successivamente morire. Più tardi gli attacchi della Mosca favoriscono l'installazinne di marciumi, visibili solo allo sradicamento, e ciò attira altri Ditteri saprofagi. In questo caso troviamo le larve anche nel bulbo. Sui campi di Porro trapiantato, gli attacchi della Mosca della Cipolla si manifestano con un ingiallimento a zone e con un inaridimento delle piante che marciscono.

DESCRIZIONE FISICA

  • Adulto: da 6 a 7 mm di lunghezza, grigio giallastro con 5 bande più scure sul torace, zampe ed antenne nere. Questa Mosca assomoglia, da grande alla mosca domestica, Musca domestica L. (Diptera, Muscidae).
  • Uova. Colr bianco matto non lucide, allungate e striate longitudinalmente, misurano 1,5 mm di lunghezza.
  • Larva:è un piccolo essere bianco che raggiunge gli 8 mm di lunghezza a sviluppo completato. La determinazione specifica di questa larva può essere effettuata solo in laboratorio con esame di ornamenti boccali e segmenti anali.
  • Pupa: da marrone chiaro a marrone scuro, anellata e ovoidale, misura 7 mm di lugnhezza e 2,5 mm di diametro.

CICLO BIOLOGICO

Da 2 a 5 generazioni che si susseguono a seconda delle regioni. L'adulto, nato dalle pupe invernanti, appare in aprile nelle regioni mediterranee e alla fine di maggio più a nord. La femmina depone in cicli successivi a distanza di 15 giorni l'uno dall'altro. Nei periodi in cui si effettua la deposizione, essa non rimane nelle colture. Gli adulti della seconda genreazione nati nel mese di luglio depongono alla stessa maniera degli adulti nati i primavera.

DESCRIZIONE BIOLOGICA

  • Piante ospitanti: la Cipolla, lo Scalogno, il Porro.
  • Adulto: la sua longevità non supera i 2 mesi. Fecondità: da 150 a 200 uova.
  • Uova: sono deposte isolatamente o in gruppi da 15 a 20 nelle vicinanze della pianta ospitante, spesso sul colletto, a volte sotto l'ascella delle foglie o tra le scaglie dei bulbi. La durata dell 'evoluzione embrionale va dai 2 ai 7 giorni.
  • Larva: la sua durata di vita è in funzione della temperatura; 45 giorni a 15°C e 17 giorni a 25 - 30°C. penetra nei tessuti tra i germogli delle foglie o alla base delle radici. Al livello delle lesioni, si installano dei marciumi batterei dovuti in particolare al Bacillus carotovorus. La larva si nutre di alcuni tessuti in decomposizione. Alla fine del suo sviluppo, abbandona la painta ospitante e si infossa nel suolo a circa 5 - 10 cm di profondità passando così allo stadio di ninfosi, o entrando in diapausa agli inizi di settembre quando la temperatura del suolo è inferiore a 15°C. Ninfa: durata dello sviluppo tra i 15 ed i 25 giorni.