IL TRAPIANTO NELLE EPOCHE CORRETTE E LA PROTEZIONE DEGLI ORTAGGI PER LA RACCOLTA AUTUNNO INVERNALE A CURA DEL CONSORZIO AGRARIO DI GRAGNOLA

CAVOLO BROCCOLO PRECOCE HERAKLION
Si coltiva da marzo fino ad agosto. Si raccoglie a circa 70 giorni dal trapianto. Colore verde scuro e teste compatte. Grande qualità anche in cucina.

PROGRAMMARE CORRETTAMENTE I TRAPIANTI ESTIVI DEGLI ORTAGGI AUTUNNO-INVERNALI E' FONDAMENTALE PER OTTENERE UNA PRODUZIONE SODDISFACENTE E PROLUNGATA NEL TEMPO. L'IDEALE E' QUELLO DI IMPOSTARE LA COLTIVAZIONE NEL PERIODO PIU' FAVOREVOLE, RISPETTANDO COSI' LE ESIGENZE DELLE DIVERSE SPECIE E IL CICLO PIU' O MENO TARDIVO DELLE VARIETA'. I TRAPIANTI, TROPPO ANTICIPATI O RITARDATI, POSSONO PROCURARE MAGGIORI RISCHI DI SALITA A FIORE O IMPEDIRE ALLE PIANTE DI COMPLETARE AL MEGLIO LA MATURAZIONE. BASTERA' PRESTARE ATTENZIONE AI PERIODI IDEALI DI TRAPIANTO E TUTTO DIVENTERA' MOLTO PIU' SEMPLICE! NON DIMENTICHIAMO ANCHE DI LAVORARE FINEMENTE IL TERRENO CONCIMANDOLO ADEGUATAMENTE. CON LE VARIETA' DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA E LA PROTEZIONE ADEGUATA, IL SUCCESSO E' ASSICURATO!

- PROTEGGERE DAL CALDO OMBREGGIANDO LE PIANTINE 

CI SONO PROTEZIONI, CHE POSIZIONATE SULLE PIANTINE APPENA TRAPIANTATE, PERMETTONO DI ATTENUARE LO STRESS PROVOCATO DAI RAGGI DIRETTI DEL SOLE ESTIVO IN QUESTA FASE DELICATA. SONO IL TESSUTO NON TESSUTO BIANCO (TNT) E LE RETI OMBREGGIANTI; CHE SI LASCIANO PER ALCUNI GIORNI SULLA COLTIVAZIONE, PER VELOCIZZARNE L'ATTECCHIMENTO E CHE POI DEVONO ESSERE RIMOSSE.

- I TRAPIANTI IN GIUGNO

IN MONTAGNA LA FINE GIUGNO E' GIA' IL MOMENTO PER INIZIARE I TRAPIANTI DEGLI ORTAGGI AUTUNNO-INVERNALI. OLTRE I 600 METRI DI ALTITUDINE, DALLA TERZA SETTIMANA DI GIUGNO, SI POSSONO TRAPIANTARE I PRIMI FINOCCHI, CAVOLI, RADICCHI E SEDANI PER LA RACCOLTA AUTUNNALE. CONTINUIAMO POI CON LATTUGA PORRI E BIETOLE. IN PIANURA E' IL MOMENTO DI SEDANO PORRI E CARDI PER L'AUTUNNO, MA ANCHE DELLE LATTUGHE ESTIVE! IN GIUGNO, IL TESSUNO NON TESSUTO O ALTRO OMBREGGIO AL TRAPIANTO, E' FACOLTATIVO MA MOLTO CONSIGLIATO, COME PER IL RESTO DELL'ESTATE. VA LASCIATO PER UNA SETTIMANA DALLA MESSA A DIMORA.

- I TRAPIANTI IN LUGLIO 

IL MOMENTO IDEALE DEI TRAPIANTI IN MONTAGNA, OLTRE I 600 METRI, E' LA PRIMA DECADE DI LUGLIO PER LE RACCOLTE TARDO AUTUNNALI DI CAVOLI (CICLI FINO A 100 GIORNI), INDIVIE RADICCHI E FINOCCHI). PER I TRAPIANTI DALLA SECONDA META' DEL MESE DOVREMO PREVEDERE UNA PROTEZIONE A COMINCIARE DA META' SETTEMBRE E CHE PERMETTA DI COMPLETARE IL CICLO PRIMA DELL'ARRIVO DEL FREDDO. DAL 20 AL 30 LUGLIO SI TRAPIANTANO IN PIANURA LE VARIETA' DI CAVOLO TARDIVE PIU' RESISTENTI AL FREDDP. CON CICLI OLTRE I 100 GIORNI E PER RACCOLTA TUTTO L'INVERNO. LE VARIETA' DI LATTUGA DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA, IN PIANURA VANNO SCELTE TRA QUELLE PIU' RESISTENTI A SALITA A SEME.

I TRAPIANTI IN AGOSTO

IN PIANURA SI TRAPIANTANO, NELLA PRIMA DECADE DI AGOSTO, LE CICORIE PRECOCI PER RACCOLTA AUTUNNALE, I CAVOLI (FINO A 100 GIORNI DI CICLO) E UN QUARTO DEL TOTALE DEI FINOCCHI PER L'AUTUNNO. DAL 10 AL 20 AGOSTO: LE CICORIE E LE INDIVIE A CICLO MEDIO, I CAVOLI PRECOCI (FINO A 80 GIORNI DI CICLO), UN QUARTO DEI FINOCCHI E LE FRAGOLE UNIFERE. DAL 20 AL 30 AGOSTO: I CAVOLI PRECOCI (FINO A 70 GIORNI DI CICLO), LE CICORIE TARDIVE E LE INDIVIE, IL 50% DEI FINOCCHI, I CARCIOFI E LE FRAGLE UNIFERE. OLTRE I 600 METRI SI PUO' PROCEDERE CON I TRAPIANTI DI LATTUGA, BIETOLE, RUCOLA, CICORIA DA TAGLIO, PREZZEMOLO, FRAGOLE UNIFERE E CARCIOFI.

I TRAPIANTI IN SETTEMBRE

IN PIANURA PADANA, FINO AL 10 SETTEMBRE, SI COMPLETANO GLI ULTIMI TRAPIANTI DI CICORIE E FINOCCHI TARDIVI IN CAMPO APERTO E PER RACCOLTA INVERNALE. IN CAMPO APERTO SI POSSONO TRAPIANTARE QUASI TUTTE LE SPECIE DISPONIBILI; IN PIANURA ANCHE LE VARIETA' DI LATTUGA PIU' SENSIBILI A SALITA A SEME E PRIVILEGIANDO LE PIU' RESISTENTI AL FREDDO. AL NORD, I CAVOLI PIANTATI ORA POTREBBERO FATICARE A SVILUPPARSI AL MEGLIO. PER I TRAPIANTI DAL 10 AL 20 DI SETTEMBRE, PREVEDERE LA SUCCESSIVA PROTEZIONE CON NYLON PER FINOCCHI, CICORIE ED INDIVIE. LE LATTUGHE TRAPIANTATE IN SERRA (CON NYLON) A FINE SETTEMBRE SI RACCOGLIERANNO A FINE ANNO. AL CENTRO E SUD ITALIA SI POSSONO TRAPIANTARE SENZA PROBLEMI TUTTE LE SPECIE DISPONIBILI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA

- LE SPECIE DA PROTEGGERE DALLE GELATE SONO FINOCCHI SEDANI RADICCHI PRECOCI ED INDIVIE, POSSONO ESSERE PROTETTI DALLE PICCOLE GELATE, DA DICEMBRE IN AVANTI, CON TESSUNO NON TESSUTO. MENTRE, SE LE TEMPERATURE SCENDONO A LUNGO SOTTO GLI ZERO GRADI, SI CONSERVERANNO MEGLIO CON UN TELO DI NYLON APERTO SU DUE LATI. COSI' POTREMMO MANTENERLI, IN MOLTI CASI, ANCHE FINO A MARZO.

PREVENIRE IL MARICUME APICALE DEL POMODORO

IL MARCIUME APICALE DEL POMODORO E' IL PROBLEMA PIU' COMUNE NELLE VARIETA' DI TIPOLOGIA SAN MARZANO, DALLE TIPICHE BACCHE ALLUNGATE. E' L'AREA IMBRUNITA CHE COMPARE SULLA PUNTA DEI FRUTTI, E CHE PUO' INTERESSARE UNA ZONA PIU' O MENO VASTA DELLA BACCA, DA POCHI MILLIMETRI, AD OLTRE META' FRUTTO. NELLE VARIETA' CON FRUTTI DI FORMA TONDEGGIANTE E' UN FENOMENO RARO, CHE DEVE FARCI RIFLETTERE SUGLI ERRORI DI GESTIONE DELLA PIANTA, PER EVITARLI NEL FUTURO.

TIPICO DELLE ANNATE SICCITOSE, NON E' UNA MALATTIA

NELLE ANNATE MOLTO SICCITOSE, COME E' STATO IL 2015, IL PROBLEMA PUO' MANIFESTARSI ANCHE IN VARIETA' POCO SUSCETTIBILI. E' LA MANIFESTAZIONE DI UNO STRESS IDRICO SUBITO DALLA PIANTA E NON COME MOLTI PENSANO, UNA GRAVE MALATTIA. PERCIO' SE SI PRESENTA, E' BENE ELIMINARE SOLO I FRUTTI PIU' COLPITI, MENTRE QUELLI INTERESSATI MARGINALMENTE, POSSONO ESSERE LASCIATI MATURARE NORMALMENTE, NON ESSENDO POTENZIALE FONTE DI ALCUN CONTAGIO PATOLOGICO.

ANCHE LA TECNICA COLTURALE HA LA SUA IMPORTANZA

LA CAUSA PIU' FREQUENTE DI MARCIUME APICALE E' L'IRRIGAZIONE TROPPO SCARSA O RITARDATA RISPETTO AL MOMENTO DEL BISOGNO NEI PERIODI CALDI. PIANTE CON APPARATO RADICALE TROPPO RIDOTTO, RISULTANO PIU' SENSIBILI A CARENZA ED ECCESSI DI ACQUA. UNA RADICE TROPPO SUPERFICIALE E' SPESSO CONSEGUENZA DI ANNAFFIATURE ABBONDANTI PER UN PERIODO TROPPO PROLUNGATO SUBITO DOPO IL TRAPIANTO O DI CARENZE DI SOSTANZA ORGANICA E FOSFORO DISPONIBILE NEL TERRENO. E' BASILARE EFFETTUARE PERIODICAMENTE (OGNI 2 SETTIMANE) LAVORAZIONI SUPERFICIALI DEL TERRENO INTORNO ALLE PIANTE, RIMUOVENDO LE CREPE DA SECCO. SI PERMETTE COSì ALLE ANNAFFIATURE DI PENETRARE EFFICACEMENTE NEL SUOLO SENZA DISPERDERSI LONTANO DALLE RADICI. NEI MESI ESTIVI, CON LE PIANTE GIA' BEN SVILUPPATE, E' UTILE SEGUIRE CON ATTENZIONE LE PREVISIONI METEO. PREVISIONI DI FORTI INNALZAMENTI TERMICI O GIORNATE VENTOSE NON DEVONO COGLIERCI DI SORPRESA PERCHE' CI DARANNO L'INPUT DI PROCEDERE CON UN'ABBONDANTE BAGNATURA, CHE PORTERA' L'ACQUA ANCHE IN PROFONDITA' NEL SUOLO. SE LA SITUAZIONE PERMANE SICCITOSA, PROCEDERE CON IRRIGAZIONI FREQUENTI, OGNI 3-10 GIORNI IN FUNZIONE DEL TIPO DI TERRENO E DELLE TEMPERATURE ESTERNE.

IL VENTO FORTE E' SPESSO UNA CAUSA SCATENANTE

LA PROBLEMATICA E' SPESSO DOVUTA O ACCENTUATA DALLA FORTE VENTOSITA', CHE PROVOCA UNA RAPIDA DISIDRATAZIONE DELLE PIANTE, NON ESSENDO IN GRADO DI BILANCIARE LA RAPIDA PERDITA DEI LIQUIDI CON UN ASSORBIMENTO RADICALE ADEGUATO E NON RIUSCENDO COSI' A SUPPORTARE LE ESIGENZE DI CALCIO DEI FRUTTI IN VELOCE ACCRESCIMENTO.

APPORTARE CALCIO PER VIA FOGLIARE

UNA PRATICA CHE PUO' AIUTARE A RIDURRE IL MARCIUME APICALE, INSIEME ALLA CORRETTA IRRIGAZIONE, E' LA CONCIMAZIONE FOGLIARE SETTIMANALE CON CALCIO NEBULIZZANDO LE PIANTE NELLE ORE MENO CALDE CON UNO SPRUZZINO O CON UNA POMPA A SPALLA. QUESTA OPERAZIONE VA EFFETTUATA ALLA PRIMA FORMAZIONE DEI FRUTTI E RIPETUTA SETTIMANALMENTE.

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IL PRINCIPE DELL'AUTUNNO: IL FINOCCHIO

COME PREVENIRE LA SALITA A SEME
È possibile ridurre la probabilità di prefioritura del finocchio con alcuni accorgimenti. Innanzitutto i trapianti scalari, con i quantitativi maggiori da metà agosto in poi, riducono molto i rischi. È molto importante acquistare piantine fresche e favorirne un rapido sviluppo in campo nei mesi caldi. Il trapianto andrebbe curato proteggendo le piante dai raggi solari con agrovelo per alcuni giorni. Mantenere il terreno fresco per tutto il ciclo di coltivazione. In terreni poveri e con temperature elevate, concimare più abbondantemente con azoto e complesso minerale ternario.

IL FINOCCHIO E' TRA GLI ORTAGGI CHE NON DOVREBBERO MAI MANCARE NELL'ORTO AUTUNNALE: LA SUA PASTA DOLCE E CROCCANTE, E' TRA I PIACERI PIU' CARATTERISTICI DI FINE STAGIONE. SE VOGLIAMO GUSTARE PER LUNGO PERIODO QUESTO ORTAGGIO SALUTARE, DOBBIAMO ORGANIZZARCI PER TEMPO, PROGRAMMANDO AL MEGLIO LA COLTIVAZIONE ED I TRAPIANTI GIA' DAL PIENO DELL'ESTATE.

IL FINOCCHIO PER SVILUPPARSI AL MEGLIO NECESSITA DI UN APPORTO ADEGUATO DI ELEMENTI NUTRIZIONALI, PER QUESTO DOVREMMO ARRICCHIRE BENE IL TERRENO PRIMA DEL TRAPIANTO

INTERRARE LUNGO LA FILA, 10 GIORNI PRIMA DEL TRAPIANTO (O AL TRPIANTO, MA NON A CONTATTO DIRETTO DELLE RADICI) IL MISTO ORGANICO 4-8-16 DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA.

IRRIGARE BENE LE PIANTINE PRIMA DI ESTRARLE DAL CONTENITORE ALVEOLARE E PREMERE A FONDO CON LE DITA SUL VASETTO PER FACILITARNE IL DISTACCO OTTIMALE DELLE RADICI. CIMARE LE FOGLIE PIU' ALTE PRIMA DI TRAPIANTARE, PER EVITARE CHE IN SEGUITO AD AQUAZZONI O CON L'IRRIGAZIONE ORDINARIA POSSANO RIMANERE ATTACCATE AL SUOLO. NEI TERRENI PIU' DIFFICILI E' CONSIGLIABILE UTILIZZARE UN BUON TERRICCIO NEL SOLCO DI TRAPIANTO PERCHE' VELOCIZZERAì L'ATTECCHIMENTO. 

IRRIGARE ABBONDANTEMENTE LE PIANTINE DOPO LA MESSA A DIMORA E MANTENERE FRESCO IL TERRENO PER UN PAIO DI SETTIMANE. DOPO L'ATTECCHIMENTO, PROSEGUIRE CON BAGNATURE REGOLARI, EVITANDO SEMPRE I RISTAGNI.

LA SOFFERENZA PATITA DALLE PIANTE PER LA FORTE INCIDENZA DEI RAGGI SOLARI IN PIENA ESTATE, PUO' RITARDARE ANCHE DI MOLTI GIORNI L'ATTECCHIMENTO, ALLUNGANDO I TEMPI DI MATURAZIONE DEL FINOCCHIO, CHE IN QUESTO MODO RISCHIA DI SALIRE A SEME ANTICIPATAMENTE RISPETTO ALLA COMPLETA FORMAZIONE DEL GRUMOLO. DOPO IL TRAPIANTO PROTEGGERE LE PIANTINE CON TESSUTO NON TESSUTO O CON CASSETTE DI PLASTICA PER UNA SETTIMANA FINO AD UN MASSIMO DI 10 GIORNI, SE LE CONDIZIONI AMBIENTALI NON SONO FAVOREVOLI PER ALTISSIME TEMPERATURE O VENTOSITA' ELEVATA. 

QUANDO IL FINOCCHIO, IN PIENO SVILUPPO, AVRA' RAGGIUNTO LA DIMENSIONE APPROSIMATIVA DI UN LIMONE, POTREMO PROCEDERE CON LA RINCALZATURA, CHE CONSISTE NEL PORTARE CON LA ZAPPA DEL TERRENO SOFFICE VICINO ALLA BASE DELLA PIANTA COPRENDOLA QUASI COMPLETAMENTE. QUESTO' FAVORIRA' UN PERFETTO IMBIANCHIMENTO DELLE GUAINE, PROTEGGENDOLE AL CONTEMPO DAL FREDDO.

IN PIANURA I TRAPIANTI PRECOCI DI LUGLIO SONO QUELLI PIU' RISCHIOSI PER LA SALITA' ANTICIPATA A SEME: MOLTE PIANTE NON RIESCONO A COMPLETARE AL MEGLIO IL CICLO, SOPRATUTTO A CAUSA DELL'ELEVATISSIMO STRESS TERMICO AL QUALE SONO SOTTOPOSTE. IL MODO PIU' SICURO PER LIMITARE QUESTO RISCHIO E' TRAPIANTARE OGNI 10 GIORNI INIZIANDO DALLA META' DI AGOSTO. PER RACCOGLIERE IN MODO SCALARE E' MEGLIO UTILIZZARE VARIETA' AUTUNNALI ED INVERNALI COSI' DA POTER RACCOGLIERE SINO ALL'ARRIVO DEL FREDDO.

MIX DI BRASSICHE DA TAGLIO ASIA MIX: ANCORA PIU' SAPORE PER LE NOSTRE INSALATE!

Asia mix di brassiche è il super food nato per rispondere alle richieste dei consumatori più attenti alle nuove tendenze. Si consiglia il trapianto insieme alle lattughe per poter sempre disporre di queste preziose erbe dal sapore molto gradevole. Mescolate in ricche insalate miste, apportano grandi benefici all’organismo. Possono essere trapiantate fitte per raccolta veloce da taglio, oppure con sesto più largo, utilizzando le foglie mature, cotte in zuppe, sformati ecc.

I SUPERFOOD SONO ALIMENTI CON CONTENUTO DI NUTRIENTI SUPERIORI ALLA MEDIA (VITAMINE MINERALI FIBRE ECC). SONO UN AUTENTICO CONCENTRATO DI BENESSERE E SALUTE DISPONIBILI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA

ASIA MIX DISPONIBILE AL CONSORZIO DI GRAGNOLA E' IL NUOVO MISTO DI SQUISITE BRASSICHE ORIENATALI: MIZUNA VERDE E ROSSA TATSOI E RED MUSTARD. IL LORO SAPORE E' MOLTO GRADEVOLE NELLE INSALATE MISTE E NE BASTANO POCHE FOGLIE PER CONQUIESTARE ANCHE I MENO AMANTI DELLE VERDURE FRESCHE. OFFRONO UNA BELLA OCCASIONE PER INTEGRARE LA DIETA CON TANTI BENEFICI TIPICI DEI CAVOLI E SONO UNA VERA OPPORTUNITA' PER CHI HA DIFFICOLTA' NELLA DIGESTIONE DELLE LATTUGHE. LE PIANTINE DI ASIA MIX SI COLTIVANO FITTE, PER ESSERE TAGLIATE FREQUENTEMENTE ED IN AUTUNNO SONO PIU' PRODUTTIVE RISPETTO ALLA PRIMAVERA. LASCIANDOLE SVILUPPARE DI PIU' LE FOGLIE SI POSSONO CONSUMARE: COTTE IN ZUPPE, TORTE SALATE, SFORMATI E TANTE ALTRE FANTASIOSE RICETTE.

LA MATURAZIONE E LA RACCOLTA DELLA MELANZANA

RACCOGLIERE LE BACCHE AL GIUSTO LIVELLO DI MATURAZIONE E' IL SEGRETO PER OTTENERE IL MEGLIO DALLE MELANZANE ED EVITARE LA SPIACEVOLE ESPERIENZA DEL SAPORE AMARO E DI TANTI SEMI SCURI NELLA POLPA. I FRUTTI, NON SI DEVONO STRAPPARE CON LE MANI PER NON DANNEGGIARE LE BRANCHE A CUI SONO ATTACCATI MA, VANNO RECISI POSSIBILMENTE CON LE FORBICI.

- I SEGNI DELLA MATURAZIONE

RICONOSCERE I SEGNALI ESTERIORI DI RAGGIUNTA MATURITA' DEI FRUTTI E' FONDAMENTALE PER EVITARE DI RACCOGLIERLI INVECCHIATI PERCHE' LA QUALITA' PEGGIORA NOTEVOLMENTE. LA DIMENSIONE RIDOTTA DI BACCHE GIA' MATURE, IN MOLTI CASI PUO' INGANNARE, INDUCENDO AD ATTENDERE UN INCREMENTO DI VOLUME CHE NON POTRA' PIU' AVVENIRE. QUINDI, SE LE DIMENSIONI SONO STABILI DA ALCUNI GIORNI NON ASPETTIAMO OLTRE E PROCEDIAMO CON LA RACCOLTA ANCHE SE IL FRUTTO E' UN PO' PICCOLO. UN ALTRO PARAMETRO AFFIDABILE CHE CI SEGNALA LA MATURAZIONE, E' IL CAMBIAMENTO DI COLOREE O DI BRILLANTEZZA DELLA BUCCIA. IN GENERALE QUANDO I FRUTTI PASSANO DAL BRILLANTE ALL'OPACO O DIVENATNO DI COLORE SLAVATO VANNO COLTI RAPIDAMENTE.

- LE CAUSE DEL RIDOTTO ACCRESCIMENTO DEI FRUTTI

LE DIMENSIONI RIDOTTE POSSONO ESSERE DOVUTE ALLA DEBOLEZZA DELLA PIANTA SE NON SONO STATI STACCATI PRECOCEMENTE I PRIMI FRUTTI PRODOTTI. PUO' ANCHE ESSERE UN DEFICIT NUTRIZIONALE PER SCARSA CONCIMAZIONE ORGANICA O AZOTATA. CON ESTATI MOLTO CALDE ANCHE LA CARENZA IDRICA PUO' PORTARE AL RISULTATO DI MELANZANE PIU' PICCOLE DELLA NORMA. IN ALTRI CASI E' IL SOVRACCARICO PRODUTTIVO IL FATTORE LIMITANTE PER L'ACCRESCIMENTO

- COME AIUTARE LE PIANTE DI MELANZANA

QUESTE ELENCATE SONO LE CURE CHE POSSIAMO OFFIRE ALLE NOSTRE PIANTE PER UNA PRODUZIONE GENEROSA:

1) CONCIMARE ADEGUATAMENTE LE PIANTE NELLE BUCHE, PRIMA DEL TRAPIANTO, CON IL  CONCIME NPK 4-8-16+C SIAPOR MISTO ORGANICO OPPURE SUPERSTALLATICO O POLLINA DISPONIBILI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA

2) EVITARE I RISTAGNI IDRICI TRAPIANTANDO SU AIUOLE RIALZATE

3) ELIMINARE I PRIMI FRUTTI PRODOTTI DALLE PIANTE FINCHE' NON SI SONO IRROBUSTITE

4) DIRADARE I FRUTTI, LASCIANDONE AL MASSIMO 5 0 6 DI BUONE DIMENSIONI, CONTEMPORANEAMENTE SULLE PIANTE SE SONO GIA' BEN SVILUPPATE

5) IRRIGARE GENEROSAMENTE E CONCIMARE CON I NOSTRI FERTILIZZANTI DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA (MISTO ORGANICO 4-8-16+C , 12-6-8+C, 7-7-7+C, POLLINA SUPERSTALLATICO UNIMER) RICCHI DI AZOTO NEI PERIODI CALDI

6) UTILIZZATE LE NOSTRE PIANTINE INNESTATE DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA LE QUALI SONO PIU' FORTI PERCHE' RESISTENTI AL CALDO E AGLI STRESS AMBIENTALI

PII' SALUTE IN TAVOLA, CON IL KALE!

il Kale è tra i super food più emergenti tra i consumatori moderni. Le sue proprietà nutritive ne fanno un vero alimento della salute importante per la prevenzione di molte patologie. Di facile coltivazione, può essere consumato sia cotto come il cavolo nero in tante ricette fantasiose, ma anche crudo, utilizzando le giovanissime foglie nelle insalate miste.

I SUPERFOOD SONO ALIMENTI CON CONTENUTO DI NUTRIENTI SUPERIORI ALLA MEDIA (VITAMINE MINERALI FIBRE ECC). SONO UN AUTENTICO CONCENTRATO DI BENESSERE E SALUTE DISPONIBILI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA

IL KALE (O CAVOLO RICCIO) E' TRA I NUOVI ORTAGGI CHE SI STANNO DIFFONDENDO NEGLI ORTI FAMIGLIARI PER LE QUALITA' BENEFICHE DAVVERO UNICHE. ADDIRITTURA SONO CONSIDERATI DA MOLTI QUASI UN ELISIR DI LUNGA VITA. QUESTO CAVOLO SPECIALE E' SALITO AGLI ONORI DELLE CRONACHE COME SUPERFOOD. E' CURIOSAMENTE NOTO ANCHE PER ESSERE IL PIU' RICHIESTO TRA LE STAR DI HOLLYWOOD CHE LO UTILIZZANO GIA' DALLA PRIMA MATTINA A COLAZIONE IN SUCCHI CENTRIFUGATI. SI UTILIZZA IN TANTISSIME RICETTE, TRA LE QUALI ZUPPE FRITATTE SFORMATI MA ANCHE FRESCO NELLE INSALATE E PERFINO NEL PRELIBATO PESTO DI KALE. E' MOLTO FACILE DA COLTIVARE E CON IL TRAPIANTO ESTIVO IN AGOSTO SI PUO' RACCOGLIERE DALL'AUTUNNO ALL PRIMAVERA SUCCESSIVA. SI RECIDONO LE FOGLIE ESTERNE COME IL CAVOLO NERO INIZIANDO DOPO UN PAIO DI MESI DAL TRAPIANTO.

I FIORI UTILI PER L'ORTO: BUONI PER L'ORTO, OTTIMI PER LE INSALATE!

LE PIANTINE DI CALENDULA DISPONIBILI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA INSIEME A QUELLE DI NASTURZIO E TAGETE MIGLIORANO IL TERRENO PROTEGGONO DAGLI INSETTI DANNOSI E ATTIRANO GLI INSETTI UTILI

SCEGLI LE PIANTINE DI TAGETE CALENDULA E NASTURZIO DISPONIBILI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA

TAGETE, NASTURZIO E CALENDULA SONO NOTI DA TEMPO PER LE IMPORTANTI CARATTERISTICHE CHE NE FANNO DEI BUONI AMICI DEGLI ORTAGGI: LI PROTEGGONO DA MOLTI INSETTI DANNOSI FAVORENDO LA MOLTIPLICAZIONE DI QUELLI UTILI CHE SONO LORO PREDATORI E ALLONTANANO PARASSITI PERICOLOSI. I LORO FIORI ATTIRANO GLI INSETTI IMPOLLINATORI IMPORTANTI PER MOLTI ORTAGGI DA FRUTTO. SONO EDULI (COMMESTIBILI) E, RACCOLTI FRESCHI, DANNO UN TOCCO DI COLORE E SAPORE SPECIALE ALLE NOSTRE INSALATE MISTE.

PICCOLE ASTUZIE PER MIGLIORARE LA QUALITA' DEI POMODORI

A determinare la qualità finale dei nostri pomodori concorrono molti fattori: il clima, le caratteristiche del suolo e dell'acqua d'irrigazione, la concimazione, la presenza di malattie o parassiti sulle piante, le varietà coltivate. 
Ci sono però tante piccole malizie che aiutano a migliorare i risultati nelle situazioni critiche, dove anche un "aiutino" può fare la differenza.
Oggi analizzeremo le problematiche più ricorrenti che possono favorire una maturazione non uniforme dei frutti, per scoprire assieme i possibili rimedi.

COLORAZIONE ESTERNA NON UNIFORME
Alcuni problemi che si manifestano con una colorazione anomala delle bacche, si prevengono con il minimo sforzo, altri richiedono più impegno, per altri ancora è decisiva la scelta fatta all'acquisto delle piantine.

- Scottature: per evitarle, nelle varietà a vegetazione coprente, è sufficiente non tagliare le foglie che proteggono i frutti dal sole. Nelle varietà con bacche scoperte e sensibili, l'ideale sarebbe proteggere le piante con una rete ombreggiante al 30%, per ridurre l'impatto dei raggi solari. In alternativa si possono riparare i grappoli esposti al sole al pomeriggio, con foglie di pomodoro prelevate da piante che ne hanno in eccesso. Un'altra protezione efficace si ottiene nebulizzando sui frutti più esposti ai raggi solari prodotti biologici a base di caolino (polvere di roccia).
- Colorazione verde o gialla attorno al peduncolo del frutto maturo: quando permane, a maturazione completa, spesso è dovuta a carenza o difficoltà di assimilazione di elementi nutritivi, come il potassio (K) o a situazioni climatiche che hanno indotto una maturazione troppo veloce. In altre situazioni la causa è da attribuire all'eccessiva esposizione al sole dei frutti, ma può anche essere influenzata dalla varietà. In alcuni casi è sufficiente attendere qualche giorno in più, raccogliere le bacche e lasciarle riposare in casa, per ottenere una maturazione più uniforme. Altre volte è utile intervenire apportando potassio o ombreggiando le piante.
- Colorazione bianca all'interno del frutto: valgono le stesse osservazioni fatte per la colorazione verde o gialla attorno al peduncolo del frutto.
- Colorazione scura sotto la pelle: se la colorazione esterna in alcune aree dei frutti resta verde o gialla e la polpa internamente risulta imbrunita e da scartare, può dipendere da eccessiva vegetazione, che impedisce ai frutti di ricevere luce a sufficienza: in questo caso è bene sfoltire le foglie in eccesso, attorno ai frutti collocati in posizione ombreggiata, ma non a rischio scottature. Altri fattori predisponenti sono l'eccesso di disponibilità di azoto e varietà sensibili a questa fisiopatia.
- I virus spesso provocano nei frutti colorazioni a chiazze, per cui non ci sono rimedi curativi. Sono il classico esempio di danno che si previene in modo sicuro solo con le varietà resistenti.

COLTIVARE L'ORTO IN AUTUNNO A CURA DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA

INDIVIA SCAROLA BIONDA A CUORE PIENO SAMOA
Indivia scarola bionda di alta qualità. Ha un cespo voluminoso con foglie spesse di colore verde biondo, cuore pieno che imbianca discretamente anche senza legatura. Adatta a raccolte estivo-autunnali. È pronta a 50-65 giorni dal trapianto. Eccellente da sola o in insalate miste con radicchi e lattughe.

E' ORMAI DIETRO ALLE SPALLE UNA PRIMAVERA CLIMATICAMENTE ANOMALA, SOPRATUTTO SE PENSIAMO A QUELLA DELLO SCORSO ANNO. OGGI SIAMO NEL PIENO DEI RACCOLTI NELL'ORTO. L'ESTATE CORRE ED E' GIA' ORA DI GUARDARE AVANTI PERCHE' IL SUCCESSO DEI RACCOLTI AUTUNNALI ED INVERNALI COMINCIA ADESSO! I TRAPIANTI DEI PROSSIMI MESI SONO QUELLI CHE CI PERMETTERANNO DI RACCOGLIERE PER TUTTO L'INVERNO. A PROPOSITO DEL PERIODO IDEALE PER LA MESSA A DIMORA, OGNI ORTAGGIO HA DELLE EPOCHE IN CUI E' FACILITATO PER LA BUONA RIUSCITA FINALE. CONSIGLIAMO DI TRAPIANTARE I CAVOLI ANCHE IN UNA SOLA VOLTA. AL CONTRARIO, PER CICORIE INDIVIE E FINOCCHI, SARANNO CONSIGLIABILI PIU' TRAPIANTI SCALARI NEL TEMPO CHE CI GARANTIRANNO UN LUNGO RACCOLTO E CON MENO RISCHI. PER PROLUNGARE IN AUTUNNO LA RACCOLTA DEI POMODORI, CETRIOLI E ZUCCHINI, LUGLIO E' IL MOMNETO PER METTERE A DIMORA NUOVE PIANTINE, CHE PRODURRANNO FINO AI PRIMI FREDDI. NON DIMENTICHIAMO LE FRAGOLE ED I CARCIODFI CHE, TRAPIANTATI A FINE ESTATE, CI DARANNO I FRUTTI ALL'INIZIO DELLA PROSSIMA PRIMAVERA.

GLI ORTAGGI DA FRUTTO PER TRAPIANTI ESTIVI

POMODORO A TRAPIANTO ESTIVO TONDO PRECOCISSIMO SALOMONE
Varietà di pomodoro di grande pregio, con pianta vigorosa e produttiva, che non necessita di sostegno. Di facile coltivazione. Bacche di buona pezzatura, del peso di circa 150 gr, resistenti alle spaccature, con polpa consistente e gustosa. Si raccoglie fino ai primi freddi, e i frutti verdi si lasciano maturare in casa. Naturalmente resistente a molte patologie radicali e fogliari.

ALCUNI ACCORGIMENTI AL TRAPIANTO: PRIMA DELLA MESSA A DIMORA, E PER RAPIDO ATTECCHIMENTO OCCORRE CONCIMARE NELLE BUCHE DI TRAPIANTO. USATE PRODOTTI A RAPIDO EFFETTO: AD ESEMPIO IL SIAPOR 4-8-16+C O IL NITROPHOSKA GOLD AQUISTABILI PRESSO IL CONSORZIO DI GRAGNOLA. QUESTI APPORTERANNO ALLE PIANTE TUTTI GLI ELEMENTI NUTRIZIONALI INDISPENSABILI ALLA CRESCITA. MESCOLIAMO IL CONCIME CON IL TERRENO ED AGGIUNGIAMO UN PO' DI TERRICCIO O COMPOST ATTORNO ALLE RADICI DELLE PIANTINE. RIEMPIAMO LA BICA E PRESSIAMO FORTE IL TERRENO CON LE MANI. A QUESTO PUNTI IRRIGHIAMO ABBONDANTEMENTE UN'AREA AMPIA ATTORNO ALLE PIANTINE PER POI RIPARARLE CON UN OMBREGGIANTE PER ALMENO 3-5 GIORNI. E' POSSIBILE TRAPIANTARE IN QUESTO PERIODO ZUCCHINE CETRIOLI POMODORI ESTIVI FRAGOLE CARCIOFI INDVIE SCAROLE RADICCHI LATTUGHE..

- PIANTIAMO ANCHE NUOVE ZUCCHINE E CETRIOLI 

DA LUGLIO AI PRIMI DI AGOSTO E' CONSIGLIABILE TRAPIANTARE ANCHE NUOVE PIANTINE DI ZUCCHINE E CETRIOLI. IN POCO PIU' DI UN MESE ENTRERANNO IN PRODUZIONE COMPENSANDO IL DECLINO DELLE VECCHIE PIANTE, ORMAI STANCHE E COLPITE DAL MAL BIANCO. PER VELOCIZZARE LO SVILUPPO POTREMMO RIPARARLE SOTTO IL TESSUNO NON TESSUTO BIANCO PER 2-3 SETTIMANE. LE VARIETA' DI ZUCCHINE DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA SONO LE PIU' AFFIDABILI GRAZIE ALLA LORO RESISTENZA AI VIRUS. I VIRUS INFATTI SONO LE PATOLOGIE PIU' PERICOLOSE PER LO ZUCCHINO PERCHE' SONO DIFFUSI OVUNQUE ED IN GRADO DI BLOCCARE LA PRODUZIONE E LO SVILUPPO DELLE PIANTE GIA' IN POCHI GIORNI DAL TRAPIANTO. MOLTE VARIETA'.

LE VARIETA' DI ZUCCHINO DISPONIBILI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA HANNO GIA' UNA BUONA RESISTENZA AI VIRUS E UNA MINORE SUSCETTIBILITA ALL'OIDIO O MAL BIANCO DELLE CUCURBITACEE. 

LA NOSTRA GAMMA DI ZUCCHINI DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA

1) ZUCCHINO ROMANESCO VAR. FLORIDUS: MASSIMA RESISTENZA A VIRUS E OIDIO

2) ZUCCHINO BOLOGNESE VAR. SHOROUK: BUONA RESISTENZA A VIRUS E OIDIO

3) ZUCCHINO BIANCO VAR. MAJISTEE: MASSIMA RESISTENZA A VIRUS E OIDIO

4) ZUCCHINO FIORENTINO VAR. TIRRENO: BUONA RESISTENZA A VIRUS E OIDIO

5) ZUCCHINO SCURO VAR. ZODIAC: MASSIMA RESISTENZA A VIRUS E OIDIO

6) ZUCCHINO GRANDI FIORI VAR. MELISSA: BUONA RESISTENZA A VIRUS E OIDIO

7) ZUCCHINO TONDO CHIARO VAR. GALILEE: MASSIMA RESISTENZA A VIRUS E OIDIO 

- TRAPIANTIAMO LE FRAGOLE TRA AGOSTO E SETTEMBRE

TRAPIANTANDO IN QUESTO PERIODO POTREMO RACCOGLIERE UN'ABBONDANTE PRODUZIONE DI FRAGOLE GRANDI E DOLCISSIME DURANTE LA PROSSIMA PRIMAVERA. TRAPIANTARLE DA AGOSTO AI PRIMI DI SETTEMBRE E' IL PERIODO IDEALE IN MOLTE ZONE DEL CENTRO E NORD ITALIA. AL CENTRO SUD SI POSSONO PROTRARRE I TRAPIANTI FINO AD OTTOBRE. LE PIANTE DELLE VARIETA' UNIFERE, MESSE A DIMORA ADESSO, DURANTE L'INVERNO ACCUMULERANNO LE ORE DI FREDDO NECESSARIO PER UNA FIORUTURA ED UNA FRUTTIFICAZIONE ABBONDANTE NELLA PROSSIMA PRIMAVERA.

LE FRAGOLE UNIFERE, OTTIME E SUPER PRODUTTIVE!

A DIFFERENZA DELLE VARIETA' RIFIORENTI, CHE FORNISCONO UNA PRODUZIONE DISTRIBUITA DALLA PRIMAVERA ALL'AUTUNNO INOLTRATO, LE UNIFERE SONO MOLTO PIU' GENEROSE E CONCENTRANO LA FRUTTIFICAZIONE IN DIVERSE SETTIMANE TRA APRILE E MAGGIO

PIU' VARIETA' PER UNA RACCOLTA PROLUNGATA

UTILIZZARE PIU' VARIETA' A CICLO DI MATURAZIONE DIFFERENTE CI FACILITA NELLA RACCOLTA: QUANDO LA PRODUZIONE DELLE PRECOCI RALLENTERA' LE ALTRE ENTRERANNO NEL PIENO DELLA PRODUZIONE

ALBA GEMMA ROXANA SONO NELL'ORDINE : A CICLO PRECOCE, MEDIO E MEDIO-TARDIVO. TUTTE VARIETA' FORTI E FACILI DA COLTIVARE

LA CONCIMAZIONE ? IL CONSORZIO DI GRAGNOLA TI CONSIGLIA AL MEGLIO

LE VARIETA' DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA NON NECESSITANO DI CONCIMAZIONI ESAGERATE. UN PO' DEL NOSTRO SUPERSTALLATICO UNIMER O ANCORA MEGLIO UN MISTO ORGANO-MINERALE 4-8-16+C RICCO DI POTASSIO DISPONIBILE AL CONSORZIO DI GRAGNOLA. QUESTO E' TUTTO CIO' CHE DOBBIAMO FORNIRE ALLE NOSTRE PIANTE.

GLI ACCORGIMENTI PER IL TRAPIANTO 

LE FRAGOLE SI POSSONO TRAPIANTARE A FILE NELL'ORTO E POSSIBILMENTE SU CUSCINI DI TERRENO RIALZATI E PACCIAMATI CON UN TELO DI PLASTICA SCURO DISPOBIBILE AL CONSORZIO DI GRAGNOLA. ESSO IMPEDIRA' LO SVILUPPO DELLE ERBACCE E GARANTIRA' FRUTTI SANI PERCHE' NON ANDRANNO A CONTATTO CON IL TERRENO. DOPO IL TRAPIANTO OMBREGGIAMO LE PIANTE PER ALCUNE SETTIMANE CON UN TELO OMBREGGIANTE DISPONIBILE NEL NOSTRO PUNTO VENDITA A GRAGNOLA.

- TRAPIANTIAMO I CARCIOFI A FINE ESTATE: PRODURANNO GIA' IN PRIMAVERA!

MOLTI NON SI AVVICINANO ALLA COLTIVAZIONE DEI CARCIOFI PENSANDO CHE SIA COMPLICATO E POSSIBILE SOLO IN ZONE A CLIMA MITE. IN REALTA', PER AVERE SUCCESSO, BASTA UNA POSIZIONE BEN SOLEGGIATA E MOLTO SPAZIO A DISPOSIZIONE CON UN TERRENO FERTILE E BEN DRENATO. CON QUESTI POCHI ACCORGIMENTI I CARCIOFI DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA SI COLTIVANO CON GRANDE SODDISFAZIONE ANCHE NEL NORD ITALIA.

VARIETA' PER TUTTI I GUSTI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA

POSSIAMO SCEGLIERE AL CONSORZIO DI GRAGNOLA TRA IL TENERISSIMO E DOLCE ROMANESCO, IL PREGIATO SPINOSO SARDO, IL VIOLETTO DI ROMAGNA (OTTIMO CRUDO), IL RIFIORENTE TEMA (PERFETTO ANCHE PER I CARCIOFINI SOTT'OLIO), ED IL TOSCANO TEROM, DAI GRANDI CAPOLINI DI ALTA QUALITA'

- PER LA CONCIMAZIONE E IL TRAPIANTO RIVOLGITI AL CONSORZIO DI GRAGNOLA

ALLA MESSA A DIMORA LAVORIAMO IL TERRENO FINO A 40 CM. DI PROFONDITA' E DISTRIBUIAMO UNA QUANTITA' ABBONDANTE DI SUPERSTALLATICO UNIMER O MEGLIO ANCORA UN MISTO ORGANO-MINERALE 4-8-16+C (DISPONIBILE NEL NOSTRO PUNTO VENDITA) IN BUCA, PRIMA DEL TRAPIANTO.

-LA PROTEZIONE DAL GELO 

SE IL NOSTRO ORTO E' IN MONTAGNA SFRUTTIAMO UN ANGOLO BEN RIPARATO E SOLEGGIATO PER IL CARCIOFO. LA RINCALZATURA DELLA BASE DELLA PIANTA A META' DICEMBRE E' NORMALMENTE SUFFICIENTE PER SCONGIURARE PROBLEMI DA FREDDO NEL CARCIOFO. SE L'INVERNO E' MOLTO RIGIDO E' POSSIBILE PROTEGGERE LE PIANTE POSIZIONANDO UN NYLON (DISPONIBILE NEL NOSTRO PUNTO VENDITA A GRAGNOLA) SOPRA LA CHIOMA E RIPARANDO IL LATO DA DOVE PROVENGONO I VENTI FREDDI. RICORDARSI PERO' DI LASCIARLO APERTO NELLE TESTATE.

POMODORI : I TRAPIANTI ESTIVI, PER RACCOGLIERE FINO ALL'AUTUNNO!

A MEZZ'ESTATE I NOSTRI POMODORI INIZIANO UN DECLINO PRODUTTIVO PIU' O MENO RAPIDO. QUESTO IN FUNZIONE DELLA STAGIONE, DI EVENTUALI ATTACCHI PARASSITARI, DELLA VARIETA' COLTIVATA E DEL NUTRIMENTO APPORTATO ALLA COLTIVAZIONE CON LA CONCIMAZIONE PERIODICA. POCHI SANNO CHE, PER AVERE UN OTTIMO RACCOLTO FINO ALL'AUTUNNO INOLTRATO, CONVIENE METTERE A DIMORA LE NUOVE PIANTINE DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA. IL PERIODO E' TRA FINE GIUGNO E LA META' DI LUGLIO AL NORD E FINO AD AGOSTO IN CENTRO-SUD ITALIA. QUESTA NUOVA PIANTAGIONE ENTRERA' IN PRODUZIONE MOLTO RAPIDAMENTE PROPIO QUANDO VECCHIE PIANTE SARANNO STANCHE E PROVATE DA CIMICI E RAGNETTO ROSSO.

 

COME SAPPIAMO MOLTE COLTURE NELL'ORTO NON SONO CONSOCIABILI. NE SONO UN ESEMPIO NEGATIVO IL FINOCCHIO CON IL FAGIOLO OPPURE IL RAVANELLO CON IL CETRIOLO O IL PEPERONE CON IL FAGIOLO. ANCHE IL POMODORO MAL SI CONSOCIA CON LA MELANZANA E IL CETRIOLO.

LE COLTURE NELL'ORTO VANNO RUOTATE PER EVITARE LA STANCHEZZA DEL TERRENO. NON TUTTE LE COLTURE POSSONO RUOTARE CON ALTRE O CON SE STESSE. AD ESEMPIO SE NEL NOSTRO TERRENO L'ANNO PRECEDENTE ERA PRESENTE LA BIETOLA, PER L'ANNO SUCCESSIVO NON E' CONSIGLIABILE SEMINARE LA BIETA, LA CAROTA, IL FINOCCHIO, IL PEPERONE IL PORRO LO SPINACIO LA MELANZANA