IL PRINCIPE DELL'AUTUNNO: IL FINOCCHIO

COME PREVENIRE LA SALITA A SEME
È possibile ridurre la probabilità di prefioritura del finocchio con alcuni accorgimenti. Innanzitutto i trapianti scalari, con i quantitativi maggiori da metà agosto in poi, riducono molto i rischi. È molto importante acquistare piantine fresche e favorirne un rapido sviluppo in campo nei mesi caldi. Il trapianto andrebbe curato proteggendo le piante dai raggi solari con agrovelo per alcuni giorni. Mantenere il terreno fresco per tutto il ciclo di coltivazione. In terreni poveri e con temperature elevate, concimare più abbondantemente con azoto e complesso minerale ternario.

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IL FINOCCHIO E' TRA GLI ORTAGGI CHE NON DOVREBBERO MAI MANCARE NELL'ORTO AUTUNNALE: LA SUA PASTA DOLCE E CROCCANTE, E' TRA I PIACERI PIU' CARATTERISTICI DI FINE STAGIONE. SE VOGLIAMO GUSTARE PER LUNGO PERIODO QUESTO ORTAGGIO SALUTARE, DOBBIAMO ORGANIZZARCI PER TEMPO, PROGRAMMANDO AL MEGLIO LA COLTIVAZIONE ED I TRAPIANTI GIA' DAL PIENO DELL'ESTATE.

 

IL FINOCCHIO PER SVILUPPARSI AL MEGLIO NECESSITA DI UN APPORTO ADEGUATO DI ELEMENTI NUTRIZIONALI, PER QUESTO DOVREMMO ARRICCHIRE BENE IL TERRENO PRIMA DEL TRAPIANTO 

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INTERRARE LUNGO LA FILA, 10 GIORNI PRIMA DEL TRAPIANTO (O AL TRPIANTO, MA NON A CONTATTO DIRETTO DELLE RADICI) IL FERTILFIELD 4-8-16 DEL CONSORZIO DI GRAGNOLA.

IRRIGARE BENE LE PIANTINE PRIMA DI ESTRARLE DAL CONTENITORE ALVEOLARE E PREMERE A FONDO CON LE DITA SUL VASETTO PER FACILITARNE IL DISTACCO OTTIMALE DELLE RADICI. CIMARE LE FOGLIE PIU' ALTE PRIMA DI TRAPIANTARE, PER EVITARE CHE IN SEGUITO AD AQUAZZONI O CON L'IRRIGAZIONE ORDINARIA POSSANO RIMANERE ATTACCATE AL SUOLO. NEI TERRENI PIU' DIFFICILI E' CONSIGLIABILE UTILIZZARE UN BUON TERRICCIO NEL SOLCO DI TRAPIANTO PERCHE' VELOCIZZERAì L'ATTECCHIMENTO.

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IRRIGARE ABBONDANTEMENTE LE PIANTINE DOPO LA MESSA A DIMORA E MANTENERE FRESCO IL TERRENO PER UN PAIO DI SETTIMANE. DOPO L'ATTECCHIMENTO, PROSEGUIRE CON BAGNATURE REGOLARI, EVITANDO SEMPRE I RISTAGNI.

LA SOFFERENZA PATITA DALLE PIANTE PER LA FORTE INCIDENZA DEI RAGGI SOLARI IN PIENA ESTATE, PUO' RITARDARE ANCHE DI MOLTI GIORNI L'ATTECCHIMENTO, ALLUNGANDO I TEMPI DI MATURAZIONE DEL FINOCCHIO, CHE IN QUESTO MODO RISCHIA DI SALIRE A SEME ANTICIPATAMENTE RISPETTO ALLA COMPLETA FORMAZIONE DEL GRUMOLO. DOPO IL TRAPIANTO PROTEGGERE LE PIANTINE CON TESSUTO NON TESSUTO O CON CASSETTE DI PLASTICA PER UNA SETTIMANA FINO AD UN MASSIMO DI 10 GIORNI, SE LE CONDIZIONI AMBIENTALI NON SONO FAVOREVOLI PER ALTISSIME TEMPERATURE O VENTOSITA' ELEVATA. 

QUANDO IL FINOCCHIO, IN PIENO SVILUPPO, AVRA' RAGGIUNTO LA DIMENSIONE APPROSIMATIVA DI UN LIMONE, POTREMO PROCEDERE CON LA RINCALZATURA, CHE CONSISTE NEL PORTARE CON LA ZAPPA DEL TERRENO SOFFICE VICINO ALLA BASE DELLA PIANTA COPRENDOLA QUASI COMPLETAMENTE. QUESTO' FAVORIRA' UN PERFETTO IMBIANCHIMENTO DELLE GUAINE, PROTEGGENDOLE AL CONTEMPO DAL FREDDO.

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IN PIANURA I TRAPIANTI PRECOCI DI LUGLIO SONO QUELLI PIU' A RISCHIOSI PER LA SALITA' ANTICIPATA A SEME: MOLTE PIANTE NON RIESCONO A COMPLETARE AL MEGLIO IL CICLO, SOPRATUTTO A CAUSA DELL'ELEVATISSIMO STRESS TERMICO AL QUALE SONO SOTTOPOSTE. IL MODO PIU' SICURO PER LIMITARE QUESTO RISCHIO E' TRAPIANTARE OGNI 10 GIORNI INIZIANDO DALLA META' DI AGOSTO. PER RACCOGLIERE IN MODO SCALARE E' MEGLIO UTILIZZARE VARIETA' AUTUNNALI ED INVERNALI COSI' DA POTER RACCOGLIERE SINO ALL'ARRIVO DEL FREDDO.

COLTIVARE L'ORTO INVERNALE

IL VIRUS DELL'AVVIZIMENTO MACULATO DEL POMODORO SI STA ESPANDENDO IN ITALIA, VEICOLATO DA UN PICCOLO INSETTO, IL TRIPIDE. SI PREVIENE CON VARIETA' ESTIVE DI POMODORO RESISTENTI COME PINTINO E PUNENTE.

SE VOGLIAMO CONTINUARE A RACCOGLIERE I POMODORI FINO AI PRIMI FREDDI E' ORA DI METTERE A DIMORA NUOVE PIANTINE DI POMODORO. ESSE ANDRANNO IN PRODUZIONE QUANDO LE PIANTE DELLA PRIMAVERA INIZIERANNO IL LORO DECLINO E SARANNO ATTACCATE DA CIMICI E RAGNETTO ROSSO. IN QUESTO PERIODO E' MOLTO IMPORTANTE CONCIMARE ABBONDANTEMENTE NELLA FASE DI TRAPIANTO E IRRIGARE IMMEDIATAMENTE CON 2-3 LITRI DI ACQUA A PIANTA.

PREPARIAMO L'ORTO INVERNALE

GRAN PARTE DEI RISULTATI CHE OTTERREMO NELLE RACCOLTE AUTUNNALI ED INVENALI DIPENDONO DALLE SCELTE CHE FAREMO IN ESTATE. LA CURA CHE METTEREMO NEL PREPARARE L'ORTO, LA SCELTA DEL CORRETTO PERIODO DI TRAPIANTO E LE GIUSTE VARIETA' IN FUNZIONE DEL PERIODO IN CUI DESIDERIAMO RACCOGLIERE, POSSONO FARE LA DIFFERENZA.

I RADICCHI SONO TRA GLI ORTAGGI PIU' PREZIOSI PER LA SALUTE: PENSATE CHE HANNO OLTRE IL DOPPIO DI VITAMINA C RISPETTO AI TANTO RINNOMATI AGRUMI ED OLTRE 4 VOLTE LA CAPACITA' OSSIDANTE DEI POMODORI. CON L'ULTERIORE PRESENZA DI FENOLI HANNO LA CAPACITA' DI PREVENIRE LE PRICIPALI MALATTIE DEGENERATIVE DELL'INVECCHIAMENTO

SPECIALE CARCIOFO

SPECIALE CARCIOFO

CLICCATE SULLA FOTO QUI DI FIANCO PER LEGGERE INTERESSANTI NOTIZIE SU QUESTO MERAVIGLIOSO ORTAGGIO

AL CONSORZIO DI GRAGNOLA SONO DISPONIBILI LE SEGUENTI VARIETA' DI CARCIOFO:

1) VIOLETTO DI ROMAGNA

2) VIOLETTO TOSCANO TEROM 

3) ROMANESCO VERDE

4) SPINOSO DI ALBENGA O SARDO

IL CONSORZIO DI GRAGNOLA CONSIGLIA DI LEGGERE LE TABELLE DELLE ROTAZIONI E DELLE CONSOZIAZIONI DELL'ORTO

COME SAPPIAMO MOLTE COLTURE NELL'ORTO NON SONO CONSOCIABILI. NE SONO UN ESEMPIO NEGATIVO IL FINOCCHIO CON IL FAGIOLO OPPURE IL RAVANELLO CON IL CETRIOLO O IL PEPERONE CON IL FAGIOLO. ANCHE IL POMODORO MAL SI CONSOCIA CON LA MELANZANA E IL CETRIOLO.

LE COLTURE NELL'ORTO VANNO RUOTATE PER EVITARE LA STANCHEZZA DEL TERRENO. NON TUTTE LE COLTURE POSSONO RUOTARE CON ALTRE O CON SE STESSE. AD ESEMPIO SE NEL NOSTRO TERRENO L'ANNO PRECEDENTE ERA PRESENTE LA BIETOLA, PER L'ANNO SUCCESSIVO NON E' CONSIGLIABILE SEMINARE LA BIETA, LA CAROTA, IL FINOCCHIO, IL PEPERONE IL PORRO LO SPINACIO LA MELANZANA

LE TABELLE AIUTANO