28. set, 2020

BOLLETTINO 24 SETTEMBRE 2020 MOSCA DELLE OLIVE

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

FASE FENOLOGICA PREVALENTE ACCRESCIMENTO FRUTTO OLIVE VERDI

 

Accrescimento drupe olive verdi, inizio invaiatura – invaiatura al 50% per le varietà precoci.

Come già indicato settimana scorsa i primi segni di invaiatura (colorazione della buccia) segnali da valutare con attenzione perché, come riportiamo sempre non è stata trovata una correlazione diretta tra colorazione dello strato esterno e maturazione, ancor più quando fenomeni di stress come la mancanza d’acqua (come si possono rilevare abbastanza diffusamente quest’anno) possono indurre una precoce colorazione della buccia. Quindi valutare molto attentamente il reale stato di maturazione delle drupe.

Le temperature in calo e le piogge di questi ultimi giorni allentano le condizioni di stress idrico delle piante, .

Aumentano i segni di stress idrico su piante e frutti

I dati del monitoraggio in campo della 39esima settimana indicano una situazione di infestazione diffusamente contenuta, con indici di area in leggera controtendenza, Arezzo Siena stabili, Firenze Livorno Lucca Massa Carrara e Prato in leggero calo, Pisa, Grosseto Pistoia in leggero aumento. Chiaramente i leggeri aumenti sono causati da localizzati picchi di infestazione.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Lunigiana

Dai dati rilevati nella zona di Aulla loc Canova 4%; Pontremoli loc Oppilo 0%; Filattiera loc Dobbiana dal NR; Bagnone loc Orturano NR; Fosdinovo loc Gignola 3%; Fivizzano loc S terenzo Monti NR.

Massa – Carrara

Montignoso via Bertocchi 5%, via Debbia 5%, loc Cerreto 8%.

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie NR, Massarosa loc Paese 3%, Coli NR, Seravezza loc Ripa 12%, loc Pozzi 4%.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Nei casi dove le catture nelle trappole restano costanti o dovessero aumentare, effettuare (laddove sono applicabili per superficie minima) prodotti adulticida come esche avvelenate e rispettare il tempo di carenza, l’obiettivo principale è contenere il più possibile il numero degli adulti ed evitare ovodeposizione che in caso di raccolta prolungata in più settimane potrebbe causare danni alla polpa delle olive.

Ricordiamo che i prodotti larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi se dati in momento non corretto è solo spreco di prodotto.

Per chi usa strategie adulticida/repellente mantenere la copertura in caso di dilavamento (repellenti, antideponenti, etc) rispettando l’intervallo di sicurezza (detto anche tempo di carenza).

Nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ed essere preparati a fare eventualmente i trattamenti preventivi con esche avvelenate.

Nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) nel monitoraggio ufficiale o dai campionamenti aziendali possiamo avere alcune opzioni:

- se la raccolta è prevista nelle prime settimane di ottobre NON TRATTARE, cercare di anticipare la raccolta il più possibile ed organizzarsi per renderla più veloce possibile;

- se la raccolta è prevista dopo la metà di ottobre effettuare un trattamento con Acetamiprid (intervallo di sicurezza 21 gg), se la raccolta è prevista oltre la terza settimana di ottobre è anche possibile utilizzare Dimetoato (intervallo di sicurezza 28 giorni).

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, tenuto conto delle considerazioni sopra riportate sui tempi di raccolta (e degli intervalli di sicurezza dei prodotti eventualmente utilizzati) sarà anche possibile dividere la superficie:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con larvicida anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.