18. set, 2020

BOLLETTINO 17 SETTEMBRE 2020 MOSCA DELLE OLIVE

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

FASE FENOLOGICA PREVALENTE ACCRESCIMENTO FRUTTO OLIVE VERDI

 Accrescimento drupe olive verdi, inizio invaiatura varietà precoci.

Come già indicato settimana scorsa i primi segni di invaiatura (colorazione della buccia) segnali da valutare con attenzione perché, come riportiamo sempre non è stata trovata una correlazione diretta tra colorazione dello strato esterno e maturazione, ancor più quando fenomeni di stress come la mancanza d’acqua (come si possono rilevare abbastanza diffusamente quest’anno) possono indurre una precoce colorazione della buccia.

Le temperature di questa prima parte di settembre sono stati diffusamente superiori alle medie del periodo, ed hanno riportato qualche effetto, anche se contenuto, del caldo su fertilità delle femmine e vitalità di uova e larve giovani.

Aumentano i segni di stress idrico su piante e frutti

I dati del monitoraggio in campo della 38esima settimana indicano ovodeposizioni abbastanza diffusa e stabili sul territorio, con alcuni nuovi superamenti di soglia per quanto riguarda il valore di infestazione attiva.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Lunigiana

Dai dati rilevati nella zona di Aulla loc Canova 4%; loc Oppilo 2%; Filattiera loc Dobbiana dal 3% al ST; Bagnone loc Orturano 3%; Fosdinovo loc Gignola 7%; Fivizzano loc S terenzo Monti NR.

Massa – Carrara

Montignoso via Bertocchi 2%, via Debbia 8%, loc Cerreto 4%.

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie 7%, Massarosa loc Paese 4%, Coli 6%, Seravezza loc Ripa 7%, loc Pozzi 4%.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Giungono alcune indicazioni di apertura dei frantoi a partire dall’inizio di ottobre, in qualche caso anche ultimi giorni di settembre.

In questi casi può essere possibile, dove le catture nelle trappole restano costanti o dovessero aumentare, effettuare laddove sono applicabili per superficie minima prodotti adulticida come esche avvelenate e rispettare il tempo di carenza, l’obiettivo è contenere il più possibile i voli degli adulti ed evitare ovodeposizione che in caso di raccolta prolungata potrebbe causare danni alla polpa delle olive.

Ricordiamo che i larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi solo spreco di prodotto se dati in momento non corretto.

Per chi usa strategie adulticida/repellente mantenere la copertura in caso di dilavamento (repellenti, antideponenti, etc) rispettando l’intervallo di sicurezza (detto anche tempo di carenza).

Nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ma prepararsi a fare i trattamenti preventivi, a quel punto con esche avvelenate.

- nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) nel monitoraggio ufficiale o dai campionamenti aziendali, se è prevista la raccolta dopo la metà di ottobre effettuare un trattamento con Acetamiprid, se la raccolta è prevista a partire dalla terza settimana di ottobre in avanti è anche possibile utilizzare Dimetoato.

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, sarà anche possibile:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con larvicida anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.