11. set, 2020

BOLLETTINO 11 SETTEMBRE 2020 MOSCA DELLE OLIVE

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

FASE FENOLOGICA PREVALENTE ACCRESCIMENTO FRUTTO OLIVE VERDI

Accrescimento drupe olive verdi, come già indicato settimana scorsa in alcuni areali cominciano a farsi vedere anche i primi segni di invaiatura (colorazione della buccia) segnali da valutare con attenzione perché, come riportiamo sempre non è stata trovata una correlazione diretta tra colorazione dello strato esterno e maturazione, ancor più quando fenomeni di stress come la mancanza d’acqua possono indurre una precoce colorazione della buccia.

Riportiamo la considerazione fatta settimana scorsa, che oltretutto vede nelle previsioni meteo per i prossimi giorni temperatura ancora decisamente estive.

In generale si rileva uno stato fenologico leggermente in anticipo rispetto alle medie storiche , sarà fondamentale l’andamento climatico delle prossime settimane per definire il risultato finale, ma se venissero confermate le previsioni meteo e non dovessero esserci scossoni particolari sarà probabile avere una raccolta anticipata rispetto al solito di una/due settimane. Teniamo nella dovuta considerazione che negli ultimi anni l’andamento climatico dell’inizio autunno è stato di solito mite rispetto al passato, fatto non per forza ripetibile, ma che ci deve far ricalcolare la tempistica di maturazione.

Le temperature degli ultimi sette giorni hanno riportato qualche effetto, anche se contenuto, del caldo su fertilità delle femmine e vitalità di uova e larve giovani.

Le previsioni meteo indicano tempo stabile per i prossimi giorni con possibilità di nuvolosità e velature ed indicano possibilità di pioggia nel fine giornata di venerdì, con valori termici tendenzialmente stabili tra 15 e i 30 gradi circa.

I dati del monitoraggio in campo della 37esima settimana indicano una situazione molto variabile sul territorio regionale, presenza di ovodeposizioni diffusa anche, con ulteriori superamenti di soglia per quanto riguarda il valore di infestazione attiva: di base tempo buono per i prossimi giorni

Il possibile innalzamento delle ovodeposizioni segnalato settimana scorsa si è verificato prevalentemente nelle aree costiere, dove vengono segnalati superamenti di soglia dell’infestazione attiva, di conseguenza nelle prossime due settimane manteniamo il consiglio di seguire gli sviluppi e se possibile eseguire campionamenti delle olive aziendali.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Lunigiana

Dai dati rilevati nella zona di Aulla loc Canova 12%; loc Oppilo ST%; Filattiera loc Dobbiana dal 3% al 17%; Bagnone loc Orturano NR%; Fosdinovo loc Gignola NR; Fivizzano loc S terenzo Monti NR.

Massa – Carrara

Montignoso via Bertocchi 5%, via Debbia 6%.

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie 6%, Massarosa loc Paese 4%, Coli 4%, Seravezza loc Ripa ST, loc Pozzi 2% rilevato settimana scorsa.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Consideriamo che laddove si pensa, ad esempio, di iniziare la raccolta il 15 di ottobre i prodotti a base di rame o i larvicida non potranno essere utilizzati dopo il 15 di settembre (con rameici e dimetoato) e circa una settimana dopo con acetamiprid, quindi è importante nelle prossime due settimane analizzare attentamente la carica produttiva, stato di maturazione delle olive, organizzazione della raccolta.

Ricordiamo che i prodotti  larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi solo spreco di prodotto se dati in momento non corretto.

- per chi usa strategie adulticida/repellente mantenere la copertura (repellenti, antideponenti, etc).

Riportiamo la considerazione di settimana scorsa che sarebbe meglio utilizzare i rameici (scegliere i prodotti con intervallo di sicurezza più breve possibile e rispettarlo), nell’ultima fase di difesa sarà possibile utilizzare gli attrattivi alimentari avvelenati.

- nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ma prepararsi a fare i trattamenti preventivi, a quel punto con esche avvelenate.

- nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) nel monitoraggio ufficiale o dai campionamenti aziendali, se è prevista la raccolta nelle prime due settimane di ottobre effettuare un trattamento con Acetamiprid, se la raccolta è prevista dalla seconda metà di ottobre in avanti è anche possibile utilizzare Dimetoato.

Superata la prossime settimana, per chi raccoglie a partire dall’inizio di ottobre sarà necessario un cambio di strategia ed essere pronti ad utilizzare attrattivi alimentari avvelenati (ad es con acetamiprid o spinosad) per contenere la popolazione di adulti, l’ovodeposizione e di conseguenza il danno in prossimità della raccolta.

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, sarà anche possibile:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con larvicida anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.