27. ago, 2020

BOLLETTINO 27 AGOSTO 2020 MOSCA DELLE OLIVE

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

FASE FENOLOGICA PREVALENTE ACCRESCIMENTO FRUTTO OLIVE VERDI

Gli effetti del caldo su fertilità delle femmine e vitalità di uova e larve giovani, si stanno facendo ancora sentire, anche se probabilmente in modo “residuale”, ossia come effetti delle settimane scorse che hanno contenuto la popolazione e ridotto le potenzialità di ovodeposizione e vitalità.

Aspetto questo che è stato, ed è, di grande aiuto perché ha di fatto ridotto l’aumento di popolazione che persegue l’insetto con il progredire delle generazioni. Quindi ha permesso di fare meno trattamenti, ma va capitalizzato in questa ultima fase di difesa.

Le previsioni meteo indicano un cambio di marcia generale con il passaggio di una perturbazione nel fine settimana e (speriamo con le adeguate) piogge che sarebbero indispensabili per ripristinare anche solo in parte lo stato idrico colturale; ma aspetto confermato da molti previsori la settimana prossima sarà caratterizzata da una riduzione delle temperature (si massima che minima), con aspetti positivi sullo sviluppo della pianta, di contro presenterà anche aspetti favorevoli allo sviluppo della mosca e di eventuali patogeni.

Per avere una stima più realistica vi invitiamo a consultare il modello di mortalità da caldo presente sul sito internet http://agroambiente.info.regione.toscana.it/agro18/mod_aedita_model#/model/olive_bactrocera_mortality/station/508/anno/2020

I dati del monitoraggio in campo della 35esima settimana, confermano la tendenza ad una infestazione molto bassa o assente tenendo i valori di infestazione attiva in generale bassi e molto lontani da quei valori (in linea con il 2016) che erano partiti nel mese di luglio, anche con un anticipo di almeno una settimana dieci giorni rispetto alle medie storiche. Rispetto alla 34esima sono evidenziate in alcune aree litoranee i primi superamenti di soglia.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Dai dati rilevati nella zona di Montignoso ovodeposizione bassa (1-2%) infestazione attiva 4% in loc Cerreto, in via Bertocchi 2% e in via Debbia 6%

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie 0%, Massarosa loc Coli 0%, Seravezza loc Ripa 4%, loc Pozzi 5%.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Consideriamo che laddove si pensa di iniziare la raccolta il 15 di ottobre, per fare un esempio, i prodotti a base di rame o i larvicida non potranno essere utilizzati dopo il 15 di settembre (con rameici e dimetoato) e circa una settimana dopo con acetamiprid, quindi è importante nelle prossime due settimane analizzare attentamente la carica produttiva, stato di maturazione delle olive, organizzazione della raccolta.

Ricordiamo che i larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi solo spreco di prodotto se dati in momento non corretto.

- nelle aree dove è evidenziata dal monitoraggio o rilevata dai campionamenti aziendali una situazione con catture in aumento oppure ovodeposizione in corso mantenere la copertura con repellenti (repellenti, antideponenti, etc).

Da aggiungere la considerazione che sarebbe meglio utilizzare i rameici, in primis perché svolgono anche attività di contenimento dell’occhio di pavone (patogeno che ha condizioni di vitalità migliori con clima più “umido”), inoltre l’effetto del calino o della calce sulla pianta di ridurre temperatura ed insolazione a questo punto non è più fondamentale anzi può essere dannosa rallentando lo sviluppo e la maturazione dei frutti. Nell’ultima fase di difesa sarà possibile utilizzare gli attrattivi alimentari avvelenati.

- nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ma prepararsi a fare i trattamenti preventivi (con rame o esche avvelenate)

- nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) dai campionamenti aziendali, effettuare un trattamento con Acetamiprid o con dimetoato. Ricordiamo che Phosmet, per le sue caratteristiche di liposolubilità, è bene non utilizzarlo nelle parti finali della difesa prossime alla raccolta.

- superate le prossime due/tre settimane, sarà necessario un cambio di strategia ed essere pronti ad utilizzare attrattivi alimentari avvelenati (ad es con acetamiprid o spinosad) per contenere la popolazione di adulti, l’ovodeposizione e di conseguenza il danno in prossimità della raccolta.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.