8. mag, 2018

BOLLETTINO CECIDOMIA A CURA DEL PROF. RUGGERO PETACCHI DELLA SCUOLA S.ANNA DI PISA

Il prof.Ruggero Petacchi della scuola S.ANNA dell'ateneo pisano uno dei piu' importanti entomologi d'Italia ha predisposto un piano di controllo della CECIDOMIA delle foglie di olivo
Situazione attuale e ipotesi di interventi di controllo
In accordo con Regione Toscana ho predisposto questo report di sintesi in merito alla Cecidomia delle foglie dell’olivo (Dasineura oleae) nel quale vi sintetizzo
 alcuni dati legati a quanto emerge dai campionamenti che ho eseguito in data 5 maggio 2018
 ipotesi di controllo del fitofago per la stagione in corso
1. Stadio di sviluppo del fitofago
Il campionamento eseguito oggi, 5 maggio a Gragnola, in 2 aziende caratterizzate da medio-alta infestazione, ha evidenziato volo degli adulti e ovideposizioni. In base ai dati 2017 e 2018 sulla biologia del fitofago possiamo dire, senza commettere un grosso errore, che l’attività di volo e ovideposizione del fitofago si protrarrà almeno per circa 10 giorni.
2. Presenza antagonisti indigeni
Durante il campionamento del 5 maggio è stata rilevata presenza di adulti di Imenotteri parassitoidi che si muovevano all’interno della vegetazione. Questo dato è molto importante sia dal punto di vista biologico come pure dal punto di vista dell’esecuzione di eventuali interventi insetticidi
3. Strategie per il controllo del fitofago
Occorre innanzitutto premettere che ad oggi non esistono prodotti (principi attivi) registrati su Cecidomia delle foglie dell’olivo
Comunque per rispondere all’esigenza di fornire consigli operativi agli olivicoltori viene prevista, nel 2018, una prova di controllo del fitofago che la Scuola S.Anna eseguirà a scopo sperimentale in un oliveto di Gavorrano caratterizzato da alta infestazione. I principi attivi che verranno messi a confronto sono:
- Acetamiprid
- Azadiractina
- Olio essenziale di arancio dolce
tenendo conto delle esigenze di dare risposte, in futuro, agli olivicoltori biologici (Azadiractina e Olio di arancio amaro) come pure a quelli che sono in regime di difesa integrata (Acetamiprid). La prova verrà condotta eseguendo un trattamento ai primi di maggio con l’obiettivo di uccidere le giovani larve (di prima età) in fase di penetrazione nelle giovani foglie.
In merito agli altri prodotti consentiti su olivo, non su Cecidomia, mi preme rammentare l’Imidacloprid e Spinetoram. Per il primo le prove preliminari condotte nel 2017 hanno evidenziato una buona azione larvicida, mentre per il secondo non abbiamo dati sulla mortalità nei confronti di Cecidomia.
4. Epoca di esecuzione dell’intervento di controllo del fitofago
a) Nel caso l’olivicoltore decida per un intervento larvicida, contro le larve giovani (Iª età) di Cecidomia l’epoca ottimale di intervento è stimata nella settimana in corso (7-13 maggio)
5. Consigli per i tecnici ed operatori
Preso atto della presenza di parassitizzazione rilevata nel 2018 e quindi del rischio a cui si va incontro eseguendo interventi insetticidi indiscriminati, si consiglia di FAR ESEGUIRE TRATTAMENTI, soprattutto con prodotti ad alto impatto ambientale, SOLO nel caso di ALTA INFESTAZIONE.
Inoltre soprattutto nel caso di intervento con Imidacloprid si consiglia di eseguire uno sfalcio della flora spontanea prima dell’esecuzione del trattamento stesso