5. apr, 2018

L'uso di fertilizzanti fosfatici sull'olivo può essere ridotto

Le radici dell'olivo possono immagazzinare il fosforo, così rendendolo disponibile per i germogli nel momento del bisogno. La fertilizzazione fosfatica non influisce sensibilmente su crescita e produttività della coltura

La concimazione con fosforo (P) negli oliveti è molto comune nel bacino del Mediterraneo, anche se le prove sperimentali della risposta delle colture al fosforo applicato sono praticamente inesistenti.

Una ricerca portoghese del Polytechnic Institute of Bragança ha valutato lo stato nutrizionale del suolo e dell'albero di oliveti nel nord est del Portogallo.

In particolare sono stati esaminati i livelli di fosforo su 1808 campioni di suolo e 2252 campioni di foglie.

La risposta della pianta al fosforo applicato è stata valutata da due esperimenti in campo e due in vaso condotti con la cultivar "Cobrançosa".

Le analisi di campioni di terreno e foglie degli oliveti della regione indicano che le raccomandazioni sui fertilizzanti fosfatici dovrebbero essere basate sulle analisi fogliari piuttosto che su quelle del terreno, poiché queste ultime sembrano sovrastimarne la necessità.

Gli esperimenti in campo e in vaso non hanno mostrato quasi alcuna risposta positiva alle applicazioni di fosforo, segno che l'uso di fertilizzanti fosfatici in olivicoltura può essere sostanzialmente ridotto.

Tuttavia, in un esperimento in vaso, l'applicazione di fosforo ha aumentato significativamente la resa totale di materia secca per tre anni consecutivi, in stretta associazione con concentrazioni più elevate dell'elemento nei tessuti e una maggiore attività fotosintetica, come evidenziato dai tratti di scambio gassoso e di fluorescenza clorofilliana.

I risultati sperimentali hanno inoltre dimostrato che le radici possono assorbire e immagazzinare il fosforo quando sono disponibili nel terreno, cosa che garantire i livelli adeguati dell'elemento nei germogli.

L'attività del acido fosfatico sull'olivo può fornire informazioni utili ma merita cautela nell'interpretazione dei risultati in quanto dipende non solo dalla disponibilità del fosforo inorganico nel terreno, ma anche dal substrato organico e dal pH.

Bibliografia

 

Isabel Q. Ferreira, M. Ângelo Rodrigues, José M. Moutinho-Pereira, Carlos M. Correia, Margarida Arrobas, Olive tree response to applied phosphorus in field and pot experiments,
Scientia Horticulturae, Volume 234, 2018, Pages 236-244, ISSN 0304-4238

 

di R. T.