12. lug, 2017

BOLLETTINO LUGLIO 2017 OLIVO

Sviluppo fenologico con una fase prevalente di accrescimento drupe verdi, spesso rilevato inizio indurimento del nocciolo.

Monitoraggio da effettuare in campo

Di seguito riportiamo alcuni dei sintomi che possono essere trovati in campo in questa fase di sviluppo

Mosca delle olive: monitorare le trappole, nelle aree dove le olive hanno dimensioni maggiori eseguire i primi campionamenti.

Occhio di pavone: tipiche macchie sulle foglie.

Cercospora: muffa grigia sulla pagina inferiore, da non confondere con quella nerastra della fumaggine.

Mosca delle olive: tacche di ovodeposizione.

Occhio di pavone e Cercospora

Non è necessario trattare.

Mosca delle olive

I dati rilevati nella regione evidenziano l'inizio delle ovodeposizioni un po’ più diffusamente nelle aree della costa, livornese, lucchesia, pisano, mentre nell'interno inizi localizzati in aree climatiche particolarmente favorevoli, e spesso in oliveti con carica bassa o molto bassa. Il monitoraggio sul territorio provinciale inizierà la prossima settimana.

Ricordiamo alcune considerazioni generali:

Oliveti con scarica, rischio di un attacco di mosca più aggressivo.

Oliveti con carica, rischio di un attacco di mosca meno aggressivo.

Gli oliveti irrigati avranno olive di maggiori dimensioni, e di conseguenza maggiormente esposte all'attacco, richiedendo campionamenti attenti in anticipo rispetto agli oliveti non irrigati di aree omogenee.

Le temperature massime in genere sono state negli ultimi sette giorni fresche e favorevoli all'insetto.

Agricoltura integrata

In generale non sono attualmente necessari trattamenti, effettuare campionamenti delle olive.

Agricoltura biologica

E' opportuno verificare le trappole per il monitoraggio dei voli, e controllare la tenuta dei sistemi di lotta per la cattura massale o con attrattivi.

A questo punto è necessario proteggere con prodotti repellenti o con attrattivi alimentari avvelenati gli oliveti, anche nelle aree meno esposte.

Ricordiamo che i prodotti repellenti o con attrattivi alimentari avvelenati subiscono dilavamento, in modo differente da prodotto a prodotto, in caso di pioggia battente.

E' importante ricordare che:

le strategie con esche avvelenate o di cattura massale funzionano su superfici minime di almeno tre/cinque ettari, oppure in aree isolate da altri oliveti.

Le strategie di lotta con repellenti invece possono essere utilizzate anche su oliveti di  dimensioni minori.