3. mag, 2017

Breve rassegna ragionata dei principi attivi contro la mosca delle olive

L’elenco dei principi attivi utilizzabili contro Bactrocera oleae si sta riducendo ma vi sono anche alcuni nuovi ingressi interessanti

FOSMET: insetticida fosforganico che agisce soprattutto per contatto e secondariamente per ingestione. È caratterizzato da un notevole effetto citotropico, da una elevata azione abbattente e da una lunga persistenza.

Tempo di carenza su olivo: 30 giorni
Al pari di molti fosforganici di nuova generazione, il Fosmet è ritenuto di tossicità moderata, pertanto è distribuito in formulati commerciali a concentrazioni relativamente basse (non classificati), tuttavia per la sua azione anticolinesterasica è un prodotto che mantiene una discreta pericolosità. Può essere assunto per inalazione, per assorbimento attraverso la pelle e per ingestione. L'inalazione provoca vertigine, nausea, difficoltà respiratoria, debolezza e crampi muscolari. L'ingestione provoca un avvelenamento più grave che si manifesta con vomito, crampi addominali, diarrea, convulsioni, perdita della conoscenza.

Imidacloprid: appartiene alla classe dei cloronicotinici neonicotinoidi. Strutturalmente simile alla nicotina da cui differisce per geometria, dimensione e la presenza di un gruppo nitrilimminico. E’ uno dei più diffusi insetticidi di nuova generazione, ciò è giustificato dall'ampissimo spettro di azione sugli insetti. La molecola è un inibitore irreversibile del recettore nicotinico dell'acetilcolina degli insetti.
Ha importanti ripercussioni sulla fauna acquatica in quanto concentrazioni al limite della rivelabilità sono in grado di uccidere diverse specie di crostacei e di alghe. Importante è anche la tossicità su diverse specie di volatili.
Tempo di carenza su olivo: 28 giorni
Scarsa la tossicità sull'uomo a concentrazioni operative normali.

Rotenone: estratto dalle radici di piante tropicali della famiglia delle Leguminose (Derris elliptica, Derris involuta, Lonchocarpus utilis, Lonchocarpus urucu, ecc.). Agisce prevalentemente per contatto e secondariamente per ingestione e manifesta inoltre marcate proprietà insettifughe persistenti.
Autorizzato in agricoltura biologica il decreto ministeriale 8 ottobre 2008 ne autorizza l’utilizzo fino al 2012 a causa del forte impatto ambientale. E’ infatti dannoso all'entomofauna utile ed è fortemente tossico per i pesci, mentre è moderatamente tossico per i mammiferi. Esposto ai raggi solari si degrada in circa due settimane, ma nell'acqua persiste fino a 6 mesi.
Tempo di carenza su olivo: 10 giorni
Utilizzabile in agricoltura biologica

Beauveria Bassiana: è un fungo endofita con proprietà entomopatogeni utilizzato nella lotta biologica, in grado di causare danni a diversi tipi di insetti agendo come parassita.
Il fungo non infetta l'uomo né gli animali ed è pertanto considerato un insetticida naturale contro molti insetti litofagi.
Utilizzabile in agricoltura biologica.

Piretro naturale: estratto dai fiori di Tanacetum cinerariae-folium. Il piretro ha un alto potere insetticida in quanto contenente particolari principi attivi (le piretrine) che agiscono sull'apparato respiratorio degli insetti. Il piretro è però estremamente fotolabile.
Dal piretro sono derivate alcune sostanze di sintesi, le pietrine, tra cui la tetrametrina e la cipermetrina.
Tempo di carenza su olivo: 2 giorni
Il piretro naturale è utilizzabile in agricoltura biologica.

Spinosad: appartiene alla famiglia degli spinosoidi. E’ una miscela di due metaboliti, denominati spinosyn A (85%) e spinosyn D (15%), prodotti durante il processo di fermentazione innescato da un batterio Actinomicete (Saccharopolyspora spinosa) presente in natura in alcuni terreni. L’insetticida agisce prevalentemente, per ingestione ma anche per contatto, interferendo a livello del sistema nervoso degli insetti, esaltando e prolungando l'azione del neurotrasmettitore acetilcolina.
Tempo di carenza su olivo: 7 giorni
E’ utilizzabile in agricoltura biologica

Azadiractina: è un composto organico estratto dai semi dell'albero di Neem (Azadirachta indica). L'azadiractina agisce per ingestione e secondariamente per contatto. Sulle piante ha un'azione translaminare, perciò penetra all'interno dei tessuti vegetali, e, se assorbito per via radicale ha proprietà moderatamente sistemiche.
L'impatto ambientale è anch'esso molto basso: manifesta una notevole selettività nei confronti dell'entomofauna utile, comprese le api.
Tempo di carenza su olivo: 3 giorni
Utilizzabile in agricoltura biologica
La tossicità è molto bassa al punto da ritenere questo composto innocuo per l'uomo e per i vertebrati, compresi i pesci.