6. feb, 2017

L'oleocantale dell'olio extra vergine d'oliva contro il cancro alla pelle

Una ricerca dell'Università di Pisa ha dimostrato come l'oleocantale, fenolo tipico e caratteristico dell'extra vergine, ha un'attività antiproliferativa, in vitro, contro le cellule maligne cancerose del melanoma

L'oleocantale, tipico fenolo dell'extra vergine di alta qualità, che dà la caratteristica sensazione di piccantezza in gola, può essere utile contro ilo cancro della pelle.

E' una molecola che possiede proprietà antinfiammatorie simili all’ibuprofene, farmaco indicato per le patologie infiammatorie, ed è in grado di prevenire il danno neurologico dovuto all'Alzheimer.

In particolare i ricercatori scoprono, in vitro, che l'oleocantale è in grado di uccidere le cellule esaminate già 30 minuti dopo il trattamento in assenza di siero.

Oggi l'Università di Pisa fa un passo ulteriore, esaminando gli effetti, sempre in vitro, dell'oleocantale rispetto al melanoma maligno, ovvero al cancro della pelle. 
Lo studio ha mirato a indagare in particolare sull'attività antiproliferativa dell'oleocantale contro cellule di melanoma maligno.

Dal momento che l'oleocantale non è disponibile in commercio, l'Università di Pisa lo ha ottenuto come standard puro per estrazione diretta e purificazione dall'olio extra vergine di oliva. 
L'oleocantale aveva un'elevata efficacia contro le cellule di melanoma ma soprattutto l'azione era selettiva, anche in confronto a normali fibroblasti dermici.

L'oleocantale è dunque una promessa nel campo dell'azione antitumorale, anche se saranno necessarie ulteriori ricerche per stabilire meccanismi specifici d'azione e efficacia terapeutica.

Quel che è certo, però, è che l'olio extra vergine di elevata qualità possiede naturalmente composti dall'alto valore salutistico, oggetto di studio anche per sconfiggere alcuni tipi di cancro. 
Un motivo in più per consumare olio extra vergine di eccellenza.