2. feb, 2017

Il giusto livello di azoto per una perfetta fioritura dell'olivo

Attenzione all'azoto in fioritura, in eccesso o in difetto potrebbe causare una riduzione della vitalità dell'ovaio fiorale, così impedendo la fecondazione e riducendo la produttività dell'olivo. Nessun impatto, invece, sulla differenziazione a fiore

Vi sono momenti fisiologici dell'olivo molto delicati e tra questi c'è la fioritura.

In questa fase è importante un costante apporto idrico, per ridurre al minimo i rischi di stress ma anche che la pianta abbia i giusti apporti di nutrienti.

Sebbene ci si concentri soprattutto sui microelementi, tra cui il boro, l'azoto gioca un ruolo fondamentale in fioritura, come dimostrato da una ricerca spagnola.

L'esperimento ha analizzato i parametri fisiologici del fiore e dell'infiorescenza nell'arco di due anni su piante che, ad un'analisi successiva alla fioritura (luglio) presentavano tre livelli di contenuto di azoto nelle foglie: basso livello (0,98-1,32%), sufficiente (1,43-1,57%) e alto (1,69-1,93%).

I parametri sull'infiorescenza non hanno mostrato sensibili differenze in ragione del diverso tenore in azoto, con un'unica eccezione.Si è sempre manifestato come un basso livello di azoto potesse ridurre sia il numero di fiori fertili sia il numero di fiori perfetti.

Nei fiori perfetti, però, i diversi livelli di azoto non avevano alcun effetto sulla differenziazione degli ovuli o dell'ovario, del mesocarpo o delle dimensioni dell'endocarpo.

Il livello di azoto, però, influenza la longevità degli ovuli. Un elevato livello di azoto, al pari di una carenza possono ridurre la longevità degli ovuli, impendendo la fecondazione e così riducendo la percentuale di allegagione.

La ricerca spagnola, dunque, pone l'accento sulla necessità di prestare particolare attenzione allo stato nutrizionale dell'olivo, con particolare riferimento all'azoto, durante la fioritura.

Bibliografia

R. Fernandez-Escobar, A. Ortiz-Urquiza, M. Prado, H.F. Rapoport, Nitrogen status influence on olive tree flower quality and ovule longevity, Environmental and Experimental Botany, Volume 64, Issue 2, November 2008, Pages 113-119

di R. T.