OLIVICOLTURA E FRANTOIO

9. ott, 2020

FASE FENOLOGICA 

Varietà ad accrescimento drupe olive giallo-verdi, altre da inizio invaiatura – invaiatura al 50% con invaiatura completa in alcuni areali per le varietà precoci. I processi di maturazione della polpa sono molto variabili in base a varietà ed areale microclimatico.

Nelle Note sono riportate alcune considerazioni sulle operazioni di raccolta

Mosca delle olive

I dati del monitoraggio in campo della 41esima settimana indicano una situazione di infestazione attiva pressoché costante rispetto a settimana scorsa, con forti variabilità sul territorio.

La situazione della media provinciale indica una situazione (come indice di area, localmente ci possono essere forti variabilità) di seguito riportata:

Arezzo infestazione attiva in leggero aumento rispetto a settimana scorsa, inferiore alla stessa settimana del 2019.

Firenze infestazione attiva in leggero calo rispetto a settimana scorsa, inferiore alla stessa settimana del 2019.

Grosseto infestazione attiva stabile rispetto a settimana scorsa, decisamente inferiore alla stessa settimana del 2019.

Livorno infestazione attiva in leggero aumento rispetto a settimana scorsa, leggermente superiore alla stessa settimana del 2019.

Lucca infestazione attiva in leggero aumento rispetto a settimana scorsa, decisamente inferiore alla stessa settimana del 2019.

Massa Carrara non rilevata questa settimana, gli indici della precedente indicavano infestazione attiva in leggero calo rispetto a settimana precedente, decisamente inferiore alla stesso periodo del 2019.

Pisa infestazione attiva in aumento rispetto a settimana scorsa, superiore alla stessa settimana del 2019.

Pistoia infestazione attiva costante rispetto a settimana scorsa, decisamente inferiore alla stessa settimana del 2019.

Prato infestazione attiva in leggero aumento rispetto a settimana scorsa, decisamente inferiore alla stessa settimana del 2019.

Siena infestazione attiva stabile rispetto a settimana scorsa, inferiore alla stessa settimana del 2019.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Non sono stati rilevati dati questa settimana

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie NR, Massarosa loc Paese 3%, Coli NR, Seravezza loc Ripa ST, loc Pozzi NR.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Nei casi dove le catture nelle trappole restano costanti o dovessero aumentare, manteniamo il consiglio di effettuare, se sono applicabili per superficie minima e se è possibile rispettare il tempo di carenza, prodotti adulticida come esche avvelenate, l’obiettivo principale è contenere il più possibile il numero degli adulti ed evitare ovodeposizione che in caso di raccolta prolungata in più settimane potrebbe causare danni alla polpa delle olive.

Nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) o comunque in aumento dai campionamenti aziendali cercare di anticipare la raccolta il più possibile ed organizzarsi per renderla più veloce possibile; Se la raccolta è prevista dopo la fine di ottobre effettuare un trattamento con Acetamiprid (intervallo di sicurezza 21 gg).

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie/grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, tenuto conto delle considerazioni sopra riportate sui tempi di raccolta (e degli intervalli di sicurezza dei prodotti eventualmente utilizzati) sarà anche possibile dividere la superficie e:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con adulticida, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

28. set, 2020

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

FASE FENOLOGICA PREVALENTE ACCRESCIMENTO FRUTTO OLIVE VERDI

 

Accrescimento drupe olive verdi, inizio invaiatura – invaiatura al 50% per le varietà precoci.

Come già indicato settimana scorsa i primi segni di invaiatura (colorazione della buccia) segnali da valutare con attenzione perché, come riportiamo sempre non è stata trovata una correlazione diretta tra colorazione dello strato esterno e maturazione, ancor più quando fenomeni di stress come la mancanza d’acqua (come si possono rilevare abbastanza diffusamente quest’anno) possono indurre una precoce colorazione della buccia. Quindi valutare molto attentamente il reale stato di maturazione delle drupe.

Le temperature in calo e le piogge di questi ultimi giorni allentano le condizioni di stress idrico delle piante, .

Aumentano i segni di stress idrico su piante e frutti

I dati del monitoraggio in campo della 39esima settimana indicano una situazione di infestazione diffusamente contenuta, con indici di area in leggera controtendenza, Arezzo Siena stabili, Firenze Livorno Lucca Massa Carrara e Prato in leggero calo, Pisa, Grosseto Pistoia in leggero aumento. Chiaramente i leggeri aumenti sono causati da localizzati picchi di infestazione.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Lunigiana

Dai dati rilevati nella zona di Aulla loc Canova 4%; Pontremoli loc Oppilo 0%; Filattiera loc Dobbiana dal NR; Bagnone loc Orturano NR; Fosdinovo loc Gignola 3%; Fivizzano loc S terenzo Monti NR.

Massa – Carrara

Montignoso via Bertocchi 5%, via Debbia 5%, loc Cerreto 8%.

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie NR, Massarosa loc Paese 3%, Coli NR, Seravezza loc Ripa 12%, loc Pozzi 4%.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Nei casi dove le catture nelle trappole restano costanti o dovessero aumentare, effettuare (laddove sono applicabili per superficie minima) prodotti adulticida come esche avvelenate e rispettare il tempo di carenza, l’obiettivo principale è contenere il più possibile il numero degli adulti ed evitare ovodeposizione che in caso di raccolta prolungata in più settimane potrebbe causare danni alla polpa delle olive.

Ricordiamo che i prodotti larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi se dati in momento non corretto è solo spreco di prodotto.

Per chi usa strategie adulticida/repellente mantenere la copertura in caso di dilavamento (repellenti, antideponenti, etc) rispettando l’intervallo di sicurezza (detto anche tempo di carenza).

Nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ed essere preparati a fare eventualmente i trattamenti preventivi con esche avvelenate.

Nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) nel monitoraggio ufficiale o dai campionamenti aziendali possiamo avere alcune opzioni:

- se la raccolta è prevista nelle prime settimane di ottobre NON TRATTARE, cercare di anticipare la raccolta il più possibile ed organizzarsi per renderla più veloce possibile;

- se la raccolta è prevista dopo la metà di ottobre effettuare un trattamento con Acetamiprid (intervallo di sicurezza 21 gg), se la raccolta è prevista oltre la terza settimana di ottobre è anche possibile utilizzare Dimetoato (intervallo di sicurezza 28 giorni).

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, tenuto conto delle considerazioni sopra riportate sui tempi di raccolta (e degli intervalli di sicurezza dei prodotti eventualmente utilizzati) sarà anche possibile dividere la superficie:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con larvicida anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.

18. set, 2020

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

FASE FENOLOGICA PREVALENTE ACCRESCIMENTO FRUTTO OLIVE VERDI

 Accrescimento drupe olive verdi, inizio invaiatura varietà precoci.

Come già indicato settimana scorsa i primi segni di invaiatura (colorazione della buccia) segnali da valutare con attenzione perché, come riportiamo sempre non è stata trovata una correlazione diretta tra colorazione dello strato esterno e maturazione, ancor più quando fenomeni di stress come la mancanza d’acqua (come si possono rilevare abbastanza diffusamente quest’anno) possono indurre una precoce colorazione della buccia.

Le temperature di questa prima parte di settembre sono stati diffusamente superiori alle medie del periodo, ed hanno riportato qualche effetto, anche se contenuto, del caldo su fertilità delle femmine e vitalità di uova e larve giovani.

Aumentano i segni di stress idrico su piante e frutti

I dati del monitoraggio in campo della 38esima settimana indicano ovodeposizioni abbastanza diffusa e stabili sul territorio, con alcuni nuovi superamenti di soglia per quanto riguarda il valore di infestazione attiva.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Lunigiana

Dai dati rilevati nella zona di Aulla loc Canova 4%; loc Oppilo 2%; Filattiera loc Dobbiana dal 3% al ST; Bagnone loc Orturano 3%; Fosdinovo loc Gignola 7%; Fivizzano loc S terenzo Monti NR.

Massa – Carrara

Montignoso via Bertocchi 2%, via Debbia 8%, loc Cerreto 4%.

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie 7%, Massarosa loc Paese 4%, Coli 6%, Seravezza loc Ripa 7%, loc Pozzi 4%.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Giungono alcune indicazioni di apertura dei frantoi a partire dall’inizio di ottobre, in qualche caso anche ultimi giorni di settembre.

In questi casi può essere possibile, dove le catture nelle trappole restano costanti o dovessero aumentare, effettuare laddove sono applicabili per superficie minima prodotti adulticida come esche avvelenate e rispettare il tempo di carenza, l’obiettivo è contenere il più possibile i voli degli adulti ed evitare ovodeposizione che in caso di raccolta prolungata potrebbe causare danni alla polpa delle olive.

Ricordiamo che i larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi solo spreco di prodotto se dati in momento non corretto.

Per chi usa strategie adulticida/repellente mantenere la copertura in caso di dilavamento (repellenti, antideponenti, etc) rispettando l’intervallo di sicurezza (detto anche tempo di carenza).

Nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ma prepararsi a fare i trattamenti preventivi, a quel punto con esche avvelenate.

- nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) nel monitoraggio ufficiale o dai campionamenti aziendali, se è prevista la raccolta dopo la metà di ottobre effettuare un trattamento con Acetamiprid, se la raccolta è prevista a partire dalla terza settimana di ottobre in avanti è anche possibile utilizzare Dimetoato.

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, sarà anche possibile:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con larvicida anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.

11. set, 2020

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

FASE FENOLOGICA PREVALENTE ACCRESCIMENTO FRUTTO OLIVE VERDI

Accrescimento drupe olive verdi, come già indicato settimana scorsa in alcuni areali cominciano a farsi vedere anche i primi segni di invaiatura (colorazione della buccia) segnali da valutare con attenzione perché, come riportiamo sempre non è stata trovata una correlazione diretta tra colorazione dello strato esterno e maturazione, ancor più quando fenomeni di stress come la mancanza d’acqua possono indurre una precoce colorazione della buccia.

Riportiamo la considerazione fatta settimana scorsa, che oltretutto vede nelle previsioni meteo per i prossimi giorni temperatura ancora decisamente estive.

In generale si rileva uno stato fenologico leggermente in anticipo rispetto alle medie storiche , sarà fondamentale l’andamento climatico delle prossime settimane per definire il risultato finale, ma se venissero confermate le previsioni meteo e non dovessero esserci scossoni particolari sarà probabile avere una raccolta anticipata rispetto al solito di una/due settimane. Teniamo nella dovuta considerazione che negli ultimi anni l’andamento climatico dell’inizio autunno è stato di solito mite rispetto al passato, fatto non per forza ripetibile, ma che ci deve far ricalcolare la tempistica di maturazione.

Le temperature degli ultimi sette giorni hanno riportato qualche effetto, anche se contenuto, del caldo su fertilità delle femmine e vitalità di uova e larve giovani.

Le previsioni meteo indicano tempo stabile per i prossimi giorni con possibilità di nuvolosità e velature ed indicano possibilità di pioggia nel fine giornata di venerdì, con valori termici tendenzialmente stabili tra 15 e i 30 gradi circa.

I dati del monitoraggio in campo della 37esima settimana indicano una situazione molto variabile sul territorio regionale, presenza di ovodeposizioni diffusa anche, con ulteriori superamenti di soglia per quanto riguarda il valore di infestazione attiva: di base tempo buono per i prossimi giorni

Il possibile innalzamento delle ovodeposizioni segnalato settimana scorsa si è verificato prevalentemente nelle aree costiere, dove vengono segnalati superamenti di soglia dell’infestazione attiva, di conseguenza nelle prossime due settimane manteniamo il consiglio di seguire gli sviluppi e se possibile eseguire campionamenti delle olive aziendali.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Lunigiana

Dai dati rilevati nella zona di Aulla loc Canova 12%; loc Oppilo ST%; Filattiera loc Dobbiana dal 3% al 17%; Bagnone loc Orturano NR%; Fosdinovo loc Gignola NR; Fivizzano loc S terenzo Monti NR.

Massa – Carrara

Montignoso via Bertocchi 5%, via Debbia 6%.

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie 6%, Massarosa loc Paese 4%, Coli 4%, Seravezza loc Ripa ST, loc Pozzi 2% rilevato settimana scorsa.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Consideriamo che laddove si pensa, ad esempio, di iniziare la raccolta il 15 di ottobre i prodotti a base di rame o i larvicida non potranno essere utilizzati dopo il 15 di settembre (con rameici e dimetoato) e circa una settimana dopo con acetamiprid, quindi è importante nelle prossime due settimane analizzare attentamente la carica produttiva, stato di maturazione delle olive, organizzazione della raccolta.

Ricordiamo che i prodotti  larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi solo spreco di prodotto se dati in momento non corretto.

- per chi usa strategie adulticida/repellente mantenere la copertura (repellenti, antideponenti, etc).

Riportiamo la considerazione di settimana scorsa che sarebbe meglio utilizzare i rameici (scegliere i prodotti con intervallo di sicurezza più breve possibile e rispettarlo), nell’ultima fase di difesa sarà possibile utilizzare gli attrattivi alimentari avvelenati.

- nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ma prepararsi a fare i trattamenti preventivi, a quel punto con esche avvelenate.

- nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) nel monitoraggio ufficiale o dai campionamenti aziendali, se è prevista la raccolta nelle prime due settimane di ottobre effettuare un trattamento con Acetamiprid, se la raccolta è prevista dalla seconda metà di ottobre in avanti è anche possibile utilizzare Dimetoato.

Superata la prossime settimana, per chi raccoglie a partire dall’inizio di ottobre sarà necessario un cambio di strategia ed essere pronti ad utilizzare attrattivi alimentari avvelenati (ad es con acetamiprid o spinosad) per contenere la popolazione di adulti, l’ovodeposizione e di conseguenza il danno in prossimità della raccolta.

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, sarà anche possibile:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con larvicida anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.

3. set, 2020

PROVINCIA DI MASSA CARRARA

FASE FENOLOGICA PREVALENTE ACCRESCIMENTO FRUTTO OLIVE VERDI

Le temperature miti di questi ultimi giorni hanno ormai annullato gli effetti del caldo su fertilità delle femmine e vitalità di uova e larve giovani. Complici le piogge cadute abbastanza diffusamente le piante hanno cambiato aspetto, e le olive in particolare sono aumentate di dimensione risultando anche molto più visibili. Le previsioni meteo indicano tempo stabile per i prossimi giorni con possibilità di nuvolosità e velature ma per ora non indicano possibilità di pioggia, con valori termici compresi tra i 15 e i 30 gradi circa.I dati del monitoraggio in campo della 36esima settimana indicano la ripresa delle ovodeposizioni abbastanza diffusa sul territorio, con alcuni superamenti di soglia per quanto riguarda il valore di infestazione attiva.Considerate le condizioni climatiche degli ultimi giorni è prevedibile un possibile innalzamento delle ovodeposizioni e di conseguenza dell’infestazione nelle prossime due settimane, quindi è fondamentale seguire gli sviluppi e se possibile eseguire campionamenti delle olive aziendali.

 SITUAZIONE PROVINCIALE

 Lunigiana 

Dai dati rilevati nella zona di Aulla loc Canova 7,3%; loc Oppilo superiore al 20% con ovodeposizioni in corso; Filattiera loc Dobbiana 1%; Bagnone loc Orturano 5%; Fosdinovo loc Gignola 5%; Fivizzano loc S terenzo Monti 6%.

Versilia lucchese

Camaiore loc Silerchie 0%, Massarosa loc Coli 5%, Seravezza loc Ripa 15%, loc Pozzi nr.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Consideriamo che laddove si pensa, ad esempio, di iniziare la raccolta il 15 di ottobre i prodotti a base di rame o i larvicida non potranno essere utilizzati dopo il 15 di settembre (con rameici e dimetoato) e circa una settimana dopo con acetamiprid, quindi è importante nelle prossime due settimane analizzare attentamente la carica produttiva, stato di maturazione delle olive, organizzazione della raccolta.

Ricordiamo che i larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi solo spreco di prodotto se dati in momento non corretto.

- per chi usa strategie adulticida/repellente mantenere la copertura (repellenti, antideponenti, etc).

Riportiamo la considerazione di settimana scorsa che sarebbe meglio utilizzare i rameici, in primis perché svolgono anche attività di contenimento dell’occhio di pavone (patogeno che ha condizioni di vitalità migliori con clima più “umido”), inoltre l’effetto del calino o della calce sulla pianta di ridurre temperatura ed insolazione a questo punto non è più fondamentale anzi può essere dannosa rallentando lo sviluppo e la maturazione dei frutti. Nell’ultima fase di difesa sarà possibile utilizzare gli attrattivi alimentari avvelenati. 

- nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ma prepararsi a fare i trattamenti preventivi, a quel punto con esche avvelenate.

- nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) nel monitoraggio ufficiale o dai campionamenti aziendali, effettuare un trattamento con Acetamiprid o con dimetoato.

Superate le prossime due settimane, sarà necessario un cambio di strategia ed essere pronti ad utilizzare attrattivi alimentari avvelenati (ad es con acetamiprid o spinosad) per contenere la popolazione di adulti, l’ovodeposizione e di conseguenza il danno in prossimità della raccolta.

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, sarà anche possibile: 

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con larvicida anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.