5. ott, 2017

ORTENSIA: COME COLTIVARLA

L’Ortensia (Hydrangea macrophylla) è una delle piante più amate dagli italiani, tanto in giardino quanto in terrazzo, per la bellissima e lunga fioritura, con grandi sfere fiorite (larghe fino a 25 cm) rosa, azzurre o bianche, tra maggio e settembre. Si tratta di un arbusto deciduo che forma un bel cespuglio, alto fino a 2 metri e largo fino a 1,5 metri, ha crescita veloce e belle foglie verde intenso.

ORTENSIA: GUIDA ALLA COLTIVAZIONE

L’Ortensia non gradisce il pieno sole e dà il meglio di sé in mezz’ombra e alla luce filtrata dalle chiome di grandi alberi. Ama i climi freschi e umidi, tollera bene il gelo fino a -10 °C, resiste discretamente al caldo.

Richiede irrigazioni generose e regolari in primavera ed estate. In vaso deve essere sempre innaffiata quando il terriccio si è asciugato. Teme i ristagni idrici quindi dopo l’irrigazione è necessario svuotare il sottovaso. Se possibile usare acqua piovana o non calcarea.
Le Ortensie coltivate in giardino in piena possono essere concimate in autunno e in primavera con un concime granulare a lenta cessione. In caso di forti piogge, che possono dilavare il concime granulare portandolo via dall’Ortensia, ripetete la concimazione. Per le piante coltivate in vaso possiamo usare un concime liquido per Ortensie o per piante da fiore, diluito nell’acqua per irrigazione ogni 15 giorni da aprile a settembre.

Si pota in febbraio, tagliando i rami secchi e vecchi.

L’Ortensia vive bene su terreno con pH leggermente acido, soprattutto quelle a fiore azzurro. Una particolarità dell’Ortensia è proprio questa: il colore dei fiori varia in funzione dell’acidità del terreno. I fiori virano naturalmente al rosa ma per ottenere fiori azzurri è sufficiente somministrare una volta al mese nella bella stagione del solfato di ferro, venduto anche come azzurrante per Ortensie.