26. set, 2017

RAFFLESIA ARNOLDII

Guardate bene la foto e cosa vi sembra a prima vista??? Sicuramente non un pianta e soprattutto un fiore.

Quello che state guardando è la Rafflesia arnoldii, una pianta che per molto tempo è stato un vero e proprio mistero.

Fu scoperta per la prima volta nel 1818 nella foresta pluviale Indonesiana e rappresenta una delle piante più strane e particolari conosciute al mondo.

Si tratta di una pianta parassita della famiglia delle Rafflesiaceae che deve il suo nome al capo della spedizione che la scoprì, Sir Thomas S. Raffles.

La pianta della Rafflesia non possiede ne foglie, ne radici ed essendo una pianta parassita, non necessita della fotosintesi. Questa pianta, infatti, si riproduce tramite gli insetti che trasportano il polline dei fiori femminili verso quelli maschili e quanto più gli esemplari diminuiscono, tanto più difficile diventa la moltiplicazione. Inoltre si nutre a spese di una pianta rampicante, la Tetrastigma, nel quale affonda i suoi filamenti.

Dato che necessita di un ecosistema perfetto viene considerata una specie in pericolo soprattutto a causa del disboscamento.

La sua caratteristica principale è rappresentata dal FIORE, che nella specie Rafflesia Arnoldii può raggiungere 1 metro di diametro e pesare fino a 10 kg. Il fiore impiega diversi mesi per raggiungere a maturazione e , una volta sbocciato, dura al massimo una settimana.

Il fiore è di un vivace colore rosso-arancio e la sua particolarità è rappresentata da un maleodorante odore di carne avariata, tanto da essere stata soprannominata dagli indigeni “pianta carne”.