5. apr, 2017

COME COLTIVARE LA SURFINIA

Oggi scopriamo come è facile coltivare la Surfinia. Si tratta di una varietà brevettata di Petunia di origine giapponese, caratterizzata da una cascata di fiori colorati bianchi, rosa, rossi, lilla, viola e anche bicolori.

La sua fioritura è abbondante e scenografica, con lunghi steli ricadenti carichi di fiori grandi, imbutiformi, che spuntano sulla pianta da maggio a settembre. Rispetto alla Petunia, è più resistente alla pioggia e ai temporali; infatti anche se i fiori si bagnano, appena asciutti riprendono l’aspetto originale. Ha crescita rapida e rigogliosa e foglie verde chiaro ed è perfetta da collocare in cassette e panieri appesi.

COME COLTIVARE LA SURFINIA

Ḕ una pianta che richiede poca manutenzione ma necessita un’esposizione in pieno sole, tollera la mezz’ombra però la fioritura è meno ricca. Il clima ideale per questa pianta è temperato, infatti teme le gelate e il vento freddo e non sopravvive a temperature sotto i 10°C. A causa della sua poca resistenza al clima invernale, la Surfinia viene trattata spesso come pianta annuale, oppure se coltivata in vaso, si può portare a riparo in serra o in casa.

Molto importante è innaffiare con costanza e generosità appena prima che il terriccio si asciughi, quotidianamente o a giorni alterni nella bella stagione. Il terreno non va mai lasciato seccare completamente, senza eccedere con le innaffiature per evitare che l’acqua stagni.

Coltivata sia in piena terra sia in vaso, la Surfinia si adatta al comune terriccio universale, con un’aggiunta di materiale drenante sul fondo, come per esempio le palline di argilla. Un trucco per ridurre il rischio di distrazione della pianta è interrarla in un vaso non troppo largo e profondo.

Per aiutare la fioritura, da maggio a settembre, è consigliabile fornire ogni 8-10 giorni un fertilizzante liquido per piante da fiore nell’acqua d’irrigazione, sospendendo le concimazioni per 15 giorni verso fine luglio. Nello stesso periodo è anche necessario eliminare i fiori appassiti e potare i rami a metà lunghezza, per favorire l’emissione di nuovi steli.