3. apr, 2017

UN RIMEDIO OMEOPATICO: LA PULSATILLA O ERBA DEL DIAVOLO

Il termine "Pulsatilla" deriva dal latino Pratensis, che vuol dire campestre; la pianta cresce infatti spontaneamente in mezzo ai campi. Da sempre è famosa come rimedio per disturbi come il mal di cuore, anche se il suo utilizzo a livello medicale deve essere tenuto strettamente sottocontrollo, perché un uso improprio della pianta può essere causa di avvelenamento. Da ricordare è anche la possibilità di ricavare tinture dai suoi fiori e dalle sue foglie. Attenzione e moderazione sono però i significati che richiamano le proprietà benefiche da un lato e pericolose dall'altro attribuiti contemporaneamente alla pianta.
La Pulsatilla è da sempre utilizzata in Europa e in America a scopi medicinali. Gli indigeni, ad esempio, sfruttavano la pianta del guaranà per le sue proprietà benefiche in ambito ostetrico e altri prodotti erboristici per curare alcuni problemi riproduttivi. Tuttavia, è solo in epoca moderna che sono stati scientificamente riconosciuti gli effetti terapeutici di molte piante. L'omeopatia, ad esempio, si serve di preparati a base di piante medicinali. Questa scienza offre un metodo terapeutico alternativo, sfruttando il principio del similia similibus curantur, secondo cui il rimedio per una determinata malattia è offerto da una sostanza che, assunta da una persona sana, causa gli stessi sintomi osservabili nella persona malata.