25. mar, 2017

CANNA DA ZUCCHERO O SACCHARUM OFFICINARUM

La Canna da zucchero (Saccharum officina rum) è una pianta tropicale, originaria dell'Asia, in particolare delle regioni indomalesi, appartenente alla famiglia delle Graminacee.
Attualmente la canna da zucchero è coltivata in quasi tutti i paesi dell’Asia, dell’America del Nord, Centrale e del Sud, in Africa e Australia. In Europa la coltivazione è limitata alla Spagna.
In Italia non è presente, anche se la sua coltivazione sarebbe possibile in alcune zone della Sicilia e della Calabria.
Saccharum officinarum è una pianta tropicale perenne, a portamento cespuglioso, tipico delle graminacee, con getti che nascono dal colletto della pianta principale. Più che di fusti, nella canna da zucchero si parla di culmi, tipicamente cavi, paragonabili a quelli del bambù: ogni pianta è costituita da un fusto principale ramificato in numerosi culmi aerei.
Presenta un lungo fusto, che a maturità può superare i tre metri di altezza, contenente un tessuto succoso zuccherino.
Gli steli sono rivestiti da foglie molto lunghe e verdi, lanceolate ed incastrate su nodi con una guaina che avvolge il culmo. Le foglie sono lanceolate e inserite sui nodi con una guaina che abbraccia il fusto per tutta la lunghezza di un internodo, L’infiorescenza è una spiga apicale e procombente.
I fiori, molto simili a quelli di avena e frumento, sono riuniti in infiorescenze chiamate pannocchie, che possono raggiungere anche dimensioni piuttosto consistenti (90 cm). Lo zucchero è ricavato da un fluido sciropposo presente all'interno del fusto.
E' una pianta perennante, tipica delle zone a clima equatoriale e tropicale e se tagliata, rigetta dal colletto.
Nei mesi successivi, nei fusti principali e nei ricacci secondari si ha il progressivo accumulo di zucchero nella linfa. Il contenuto di zucchero raggiunge il suo massimo nella primavera-estate seguente e si mantiene durante tutto il periodo della raccolta delle canne. Ogni pianta dopo essere stata tagliata ricaccia ed i fusti che si sviluppano saranno raccolti l’estate successiva. Di solito la durata di un canneto è di 6-8 anni.
Può essere usata come alimento immediato, estraendone il succo attraverso spremitura, oppure nella produzione del dolcificante più diffuso: lo zucchero.
Viene coltivata principalmente per la produzione industriale di zucchero ma anche per l’utilizzo del sugo di pressione fresco (guarapo) e per la produzione di fermentati alcolici e distillati (rhum e altri liquori) e per la produzione di alcool per autotrazione.